L’Academy non si ferma neanche a giugno

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Sommelier vincente non si cambia: con la nostra Sabrina De Feudis sai cosa bevi

Forse il caldo ha frenato le iscrizioni ma i temerari che hanno sfidato il sole cocente sono stati ripagati da nuovi saperi e sapori. “Una classe più ristretta questa volta che non si è lasciata di certo intimidire”, racconta Sabrina De Feudis, professionista del vino, che ha risposto con il solito entusiasmo a tutte le curiosità di un gruppo sempre più competente.

In questa lezione è stato messo un po’ di ordine a tutte le informazioni acquisite per avere un quadro completo sul mondo del vino, richiamato proprio da alcuni cenni storici. È stato imprescindibile parlare delle varie tecniche di vinificazione, ma per poter riconoscere una bottiglia è indispensabile partire dalla sua “carta d’identità”: l’etichetta. I ragazzi sono stati messi alla prova con la sua lettura, il vero bigliettino da visita per le aziende, soprattutto a livello estetico. Da non sottovalutare, però, è la codifica dei termini sulla bottiglia che possono riportare indicazioni aggiuntive e particolareggiate. Una delle parti più coinvolgenti della giornata ha riguardato la descrizione cromatica del vino che ha suscitato diverse impressioni e discutibili scale di colore.

L’immancabile degustazione ha fatto letteralmente viaggiare i partecipanti che hanno sognato un possibile itinerario enogastronomico sorseggiando i calici. L’assenza di cibo non ha spento la loro fantasia e si sono lasciati conquistare dai tre assaggi di Tenute d’Italia: con il Pignoletto hanno optato per il contrasto, abbinando al dolce dello Spumante, l’acidità del Parmigiano Reggiano; il bianco Albana ha richiamato al palato un piatto mari e monti con dei tagliolini gamberi e zucchine e, invece, il rosso Sangiovese Riserva, per la sua struttura, ha decisamente richiesto un abbinamento più deciso con una carne rossa cotta alla brace. Con l’Academy il vino diventa protagonista perché non puoi mangiare bene se non bevi con consapevolezza.

Andrea Martina Di Lena

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