Academy, dateci un chicco di riso e vi solleveremo il mondo

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Nelle cucine dello Sheraton Hotel Parco de’Medici a Roma, chef Cristian Benvenuto ha condiviso con gli allievi dell’Academy So Wine So Food la propria passione per i piatti a base di riso

 

Altra giornata tra taglieri, fuochi e padelle per l’Academy di So Wine So Food. Nelle cucine dello Sheraton Hotel Parco de’ Medici a Roma, il giovane talento Cristian Benvenuto ha vestito i panni di professore per i ragazzi accorsi a seguire la giornata dedicata al riso e ai legumi. L’executive chef del ristorante ‘La Filanda’ in Brianza ha da subito spiegato che con i piatti a base di riso l’attenzione deve essere sempre altissima perché la perfetta cottura di questo alimento non è soltanto molto difficile da realizzare ma è necessaria per non far spazientire i clienti. Il punto essenziale da cui partire confessa – è il tempo – da non sprecare se si è in anticipo con le preparazioni e non abusarne per far uscire il piatto perfetto: “Il tempo è un ingrediente fondamentale in cucina, è un’arma nelle vostre mani, sappiate utilizzarlo nel modo corretto e verrete elogiati, fatelo in modo sbagliato e vi massacreranno. Un piatto buono ed esteticamente perfetto è sì importante ma deve andare di pari passo con il servizio in sala”. Spazio però alla pratica, con le tre preparazioni che come di consueto accompagnano la giornata. Il primo è un piatto spagnolo, conosciuto in tutto il mondo per la sua varietà di gusti, odori e profumi: la paella. Rivela lo chef: “L’elemento più importante per la paella è la qualità delle materie prime, il pesce deve essere sempre freschissimo”. Dalla tradizione del piatto spagnolo per eccellenza, di cui lo chef si serve per mostrare l’affidabilità nelle lunghe cotture del riso parboiled, ad un piatto totalmente innovativo: “Lo  inserirò tra gli antipasti nel nuovo menù del mio ristorante“, rivela ai ragazzi dell’Academy. Cannolo di gamberi freschi su crema di piselli con mousse di ricotta profumata al limone, quello che Cristian Benvenuto definisce una – complessa semplicità -. Il terzo ed ultimo piatto della giornata è un risotto che si rifà alla tradizione nostrana, ma con un excursus di sapori davvero particolare: risotto profumato agli agrumi, con zenzero e cioccolato di modica. Insomma per chef Benvenuto il detto di Archimede potrebbe essere riadattato in…“datemi un chicco di riso e solleverò il mondo”.

 

“L’elemento essenziale è il tempo”

– Cristian benvenuto –

 

Jacopo nicoletti

 

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