Pasta, that’s amore

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Altra giornata intensa per l’Academy di So Wine So Food, che ha scelto l’executive chef Eros Bruno come insegnante per l’alimento principe degli italiani, la pasta. Che sia fresca o secca resta il piatto a cui non si può rinunciare

Se c’è un alimento che rappresenta la tradizione, l’unità e il senso d’appartenenza ad una nazione, quello è la pasta per l’Italia. A prescindere dalle ricette, dalle forme o dalle centinaia di tecniche di preparazione utilizzate nelle varie regioni italiane, se andate in giro per il mondo a chiedere qual è il piatto tipico del Bel Paese state pur certi che vi sentirete rispondere: “pasta”.

Nelle cucine dello Sheraton Hotel Parco de Medici a Roma ha riaperto il sipario l’Academy di So Wine So Food, questa volta al completo più che mai. L’executive chef Eros Bruno, come un vero e proprio professore, ha istruito gli allievi presenti su tutti i passaggi da compiere per eseguire il piatto di pasta perfetto. E come non iniziare sulle regole per fare la pasta fresca? Dalle tipologie di farine da utilizzare, all’umidità che deve avere, alle tecniche pratiche su come stendere l’impasto, un autentico piacere ed onore per gli studenti dell’Academy: “Un’esperienza bellissima, grazie alla competenza e alla pazienza dello chef ora potrò riproporre le tecniche imparate a casa e chissà che un giorno non potrò far diventare questa passione in un lavoro” parole di Emanuela che con soddisfazione e un pizzico di rammarico per la giornata appena conclusa si racconta ai nostri taccuini. Dalla tiratura alla preparazione, di certo realizzare un piatto di orecchiette o tortelli fatti in casa non è semplice, “ci vogliono anni di esperienza e un’innata manualità, anche se dò 10 come voto a tutti i ragazzi presenti”, ci confessa chef Bruno. Le ricette in effetti sono da ristorante stellato e dimostrano che anche un ingrediente che fa della semplicità la sua forza, può essere rivisitato con intelligenza ed esaltato…

Tortelli al cacao cacio e pepe mantecati al timo su crema di patate e zafferano e pomodori canditi. Paccheri ripieni con fonduta e ricotta, con gamberoni, erba cipollina e limone. Orecchiette guanciale, funghi porcini, porri e vellutata di parmigiano con essenza di tartufo. Queste le ricette preparate.

Che dire di più? Buon appetito e mi raccomando impastate!

Jacopo Nicoletti

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