Un brindisi a passo di samba: l’academy So Wine So Food si colora di tinte carioca

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Sabrina De Feudis, sommeliere dell’academy di So Wine So Food, ha raccontato le sue impressioni e sensazioni sulla giornata formativa che ha visto come sempre protagonista il vino. Il corso ha seguito lo schema classico, con una parte teorica ed una pratica, durante la quale gli allievi, quasi tutti di origini brasiliane, si sono cimentati in una degustazione.

 

Che partecipazione c’è stata in termini numerici?

“Anche questa volta la partecipazione è stata alta: undici ragazzi. Non c’era una sedia vuota. Un segnale positivo che indica una grande curiosità nei confronti dell’enologia, dal momento che questa è un’introduzione ad un mondo vastissimo. Quello che spero è che una volta acquisite le basi la curiosità si possa trasformare in interesse.

 

Che impressione hai dei ragazzi e della loro attitudine alla materia trattata? 

“È stata una lezione a tinte carioca e, ovviamente, diversa dalle altre. La stragrande maggioranza dei presenti veniva dal Brasile, e per quanto la dinamica sia stata quella classica divisa in due momenti, uno dedicato alla nozionistica ed un altro dedicato all’assaggio, inevitabilmente l’output che ho avuto da loro è stato diverso. Nonostante questo non ci sono stati problemi di comunicazione, anzi,

sono stati attenti, partecipativi ed hanno colorato la lezione di quell’allegria tipica del loro paese.

 

Quale è stato l’argomento che più ha incuriosito gli allievi?

“Abbiamo dedicato molto tempo a discutere sui possibili abbinamenti del cibo con il vino, quello che io ho definito il matrimonio perfetto. Essendo loro brasiliani inevitabilmente abbiamo cercato il vino più adatto ad accompagnare uno dei loro piatti nazionali: il churrasco. La scelta è caduta su un nero d’Avola dell’azienda De Gregorio, che è stato aperto e degustato sia da me che dai ragazzi.

Vino italiano e cibo brasiliano, quale modo migliore per unire due paesi così lontani?

Alla fine della lezione, dopo il tradizionale brindisi di saluto, hanno improvvisato alcuni passi di samba in pieno stile carioca”

 

Stefano Bellachioma

 

 

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