24-25-26 giugno: arriva la IX edizione di Laghidivini: l’evento che dà voce alle produzioni vitivinicole lacustri

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160 saranno le differenti tipologie di vini in degustazione. Tutte espressioni di aziende vitivinicole situate in prossimità dei laghi di Italia

Il territorio sarà il grande protagonista di questo evento, nonché elemento presente in ogni calice in degustazione all’evento “Laghidivini”. So Wine So Food ha intervistato l’organizzatrice ed ideatrice di Laghidivini, la Sig.ra Sandra Ianni, sommelier ed esperta in cultura dell’alimentazione e delle tradizioni enogastronomiche. Sandra ci spiega subito che nelle giornate del 24, 25 e 26 giugno, il territorio si gusterà nell’essenza dei laghi italiani. Alla base dell’evento c’è la produzione vitivinicola concentrata sul grande palcoscenico lacustre italiano. Tra le cantine chiamate all’appello, ben rappresentato è il Lazio, cosi come il Nord, ormai presente da anni, passando per la Sicilia e la Sardegna. Insomma, come ci dice Sandra: “sono rappresentate quasi tutte le regioni”. Non mancheranno le cantine storiche e quelle di nicchia, ma –ci racconta che- “la novità di quest’anno è quella che ci porta verso territori più lontani in una comunicazione diversa”.

Ciò che non mancherà, accanto al territorio, sarà l’altro grande valore, quello della sostenibilità (per sostenere questo valore, all’evento non verrà fatto uso di plastica). A tale proposito le chiediamo come verrà comunicata la sostenibilità e nella sua risposta ben evidente è l’attenzione che si è data a cantine che operano in questo senso; ci dice infatti che “la sostenibilità verrà comunicata con il primo convegno Comunicare territori con la presenza del Commissario straordinario dell’ARSIAL, interverranno tra gli altri il professore Ernesto Di Renzo, docente di Antropologia Alimentare Università Tor Vergata di Roma”. L’iniziativa coinvolgerà anche la presenza degli alunni dell’Istituto Tecnico Pacioli di Bracciano, proprio con l’intento di comunicare ai più giovani il vino come prodotto e valore culturale.

“Il vino è un momento di condivisione”

– Sandra Ianni –

Oltre a comunicare tutte queste sfumature del vino, all’evento chiaro sarà un messaggio: “bere in maniera moderata e consapevole per scoprire cosa c’è veramente dietro al vino”. La sig.ra Sandra, di una dolcissima gentilezza, ci ha spiegato in maniera molto semplice l’importanza dell’evento, però, a noi di So Wine So Food piace giocare. E così, allontanandoci dall’evento, come si fa tra amici, le chiediamo qual è il vino che ama bere: “sicuramente uno spumante metodo classico”, ci dice. Ma se volete conquistarla, un rosso (che sia rubino, però!) e tutti i formaggi del mondo potranno andar bene! Cin a tutti e a presto vederci a Laghidivini! (Non vorrete mica perdere la crociera sensoriale sul Lago di Bracciano sotto le stelle?)

Ricordiamo che l’appuntamento è per il 24, 25, 26 giugno dalle ore 19.00 alle 24.00. Per la prima volta il festival si svolgerà sul lungolago di Bracciano presso la sede del Consorzio Lago di Bracciano.

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