A Roma la prima edizione dell’Eataly Wine Festival 2017

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I vignaioli d’Italia uniti per tre giorni di degustazioni

 

Il weekend da Eataly inizia di giovedì e precisamente al terzo piano dello store romano dove si sono radunati piccoli e giovani produttori di vino. Oltre 50 cantine per un totale di quasi 100 etichette hanno incarnato il progetto delle enoteche di Eataly, arricchite con interessanti bottiglie tra i loro scaffali.

La passione incontra la conoscenza e queste realtà produttive hanno mostrato la varietà e la ricchezza dei nostri terreni. Dopo il successo dello scorso novembre, Eataly continua a credere nel suo Vivaio scegliendo di mettere a disposizione i propri spazi per creare luoghi d’incontro e di confronto tra le diverse verità enologiche italiane. In un clima di convivialità e curiosità, un pubblico, di appassionati e non, ha avuto la possibilità di degustare i vini alla mescita o in bottiglia, accompagnando l’assaggio con alcune proposte da street food.

Non solo calici pieni e nasi rossi durante questo nuovo appuntamento, ma anche intrattenimento con un suggestivo djset con vinili. Sono stati anche offerti dei seminari per educare “gli ignoranti”, come li definisce Etienne Davodeau nel suo libro, all’approccio con i vini naturali, biologici e biodinamici, ancora difficili da far apprezzare, e una degustazione alla cieca di 8 bianchi italiani. Tanti vitigni in un unico Vivaio: l’obiettivo è accorciare la distanza tra i produttori e le aziende, e tra gli stessi consumatori, nella speranza che diventino sempre più consapevoli delle loro papille gustative, prima ancora che dell’etichetta.

Andrea Martina Di Lena

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