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Presentato il nuovo Annuario dei Migliori Vini Italiani dedicato a Leonardo Da Vinci: “La copertina l’ho scattata con il mio iPhone” rivela il noto analista sensoriale

 

Qualche numero: 8.473 vini, 1.377 aziende vitivinicole, 33.892 valutazioni degustative indicate in centesimi, 1056 pagine con schede organolettiche. Poi c’è la storia delle aziende produttrici, le oltre 30 pagine di statistiche e graduatorie e la riproduzione delle etichette con logotipo a colori.

Luca Maroni ha presentato l’Annuario 2019 dei Migliori Vini Italiani restituendo un’immagine del comparto vinicolo del nostro Paese in splendida forma.

Nell’esclusivo contenitore di design quale l’Elizabeth Unique Hotel, a due passi da Piazza di Spagna, è stato svelato il nuovo Annuario dei vini italiani degustati da settembre 2017 a settembre 2018, valutati e poi descritti unicamente da Luca Maroni. “Difficilmente i vini dell’annata 2017 potranno essere uguagliati in futuro”, profetizza l’autore della voce Degustazione del Vino sull’Enciclopedia Italiana Treccani. “Ecco i vini del 2017 sfolgorare su tutti per la qualità intrinseca della loro composizione analitica, per la performance organolettica di cui sono stati effetti sì qualificativi”.

Raccontato in tre sezioni, prodotto anche in formato pocket e tascabile, l’Annuario è frutto del metodo di degustazione scientifico creato da Maroni e basato sull’Assioma che La qualità del vino è la Piacevolezza del Suo Sapore. Consistenza, Equilibrio e integrità sono, invece, i parametri organolettici comuni a ogni vino che ne determinano, appunto, la sua qualità-piacevolezza-fruttosità.

I Migliori Vini Italiani 2019 ha fotografato un’ottima annata. “L’Italia è leader per qualità e quantità, numero uno nel campo degli spumanti ed è apprezzata molto all’estero. La nostra produzione sta procedendo verso l’eccellenza assoluta”, continua Maroni soffermandosi sulle tecniche di spumantizzazione. “Il bere frizzante è molto gradito; ogni uva autoctona italiana è sviluppata dai produttori in versione bollicina: il futuro sarà sparkling wines”.

Tra le curiosità della ventisettesima edizione, la dedica in copertina al genio di Leonardo Da Vinci. “Ho scattato questa foto dal mio cellulare proibendo al grafico di ritoccarla, volevo che i colori fossero gli stessi che ho immortalato da quella finestra in Toscana”. Nel cinquecentenario della morte di Leonardo, infatti, l’enologo ha raccontato il legame tra il fiorentino e il Vino, realizzando un documentario proprio nelle vigne della nonna dell’artista in quel di Vinci. “Alla memoria di Leonardo dedico allora l’Annuario 2019, certo che il vino italiano di oggi, a piacere e orgoglio moverebbe anche i suoi sensi più sublimi”.

Appuntamento per febbraio 2019, da giovedì 15 a domenica 18, con l’evento nazionale i Migliori Vini Italiani: sotto i riflettori oltre 300 aziende vitivinicole, e sono attese quasi 10.000 presenze tra pubblico e operatori.

 

Andrea Martina Di Lena

   

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