BIWA: i 50 migliori vini d’Italia 2019

Cantina Imperatori: il vino come una volta
16/09/2019
Ricette d’autunno inedite
18/09/2019

A Milano, per Luca Gardini e Andrea Grignaffini sul podio Toscana, Piemonte e Trentino Alto Adige

A svelare anche quest’anno i 50 migliori vini d’Italia ci ha pensato il comitato internazionale di BIWA – Best Italian Wine Awards, con la sua classifica creata nel 2012 dai due esperti enoici Andrea Grignaffini e Luca Gardini.

Le 50 etichette sono state selezionate nel corso dell’estate attraverso tasting alla cieca dalla giuria internazionale composta da alcuni fra i maggiori esperti di vino al mondo come Kenichi Ohashi, Amaya Cervera, Tim Atkin, Christy Canterbury, Lu Yang, Othmar Kiem, Luciano Ferraro, Antonio Paolini, Pier Bergonzi, Eros Teboni e Andrea Gori. Giornalista enogastronomico del Comitato Scientifico di ALMA e curatore della guida Vini de L’Espresso il primo, Andrea Grignaffini, Wine Killer, palato riconosciuto a livello mondiale e primo italiano entrato in Wine-Searcher che l’ha riconfermato anche nel 2019 fra i primi quattro critici a livello mondiale il secondo, Luca Gardini.

Sul podio 2019, al primo posto, Bolgheri Sassicaia DOC 2016 di Tenuta San Guido (Toscana), seguito dal Barolo Monvigliero DOCG 2015 di Burlotto (Piemonte) e al terzo posto il Terminum Gewürztraminer vendemmia tardiva Alto Adige DOC 2016 della Cantina Tramin (Alto Adige).

Tanti anche i premi speciali, fuori classifica, assegnati durante la serata, da tenere bene a mente quando si sfoglia la carta dei vini al ristorante. Il premio “vino promessa” va a Fattoria La Vialla con il Barricato Bianco – Toscana IGT 2017 – Toscana, il premio “vino da uve autoctone rosso” va a Podere Giodo con il suo Giodo – Brunello di Montalcino DOCG 2014 – Toscana, il premio “vino da uve autoctone bianco” va a Vigne Marina Coppi con Fausto – Colli Tortonesi Timorasso DOC 2015 – Piemonte, il premio “vino pop” va a Tenuta Marino – Terra Aspra – Matera Primitivo DOP 2013 – Basilicata, il premio “vino alfiere del territorio” va a Podere Forte – Petrucci Melo – Orcia DOC 2016 – Toscana, il premio innovative marketing strategy viene assegnato all’Istituto Trentodoc – marchio collettivo territoriale spumante trentino e infine il premio miglior Sommelier a Valentina Bertini – Wine Manager Gruppo Langosteria a Milano.

“Si tratta di una manifestazione italiana il cui tratto distintivo è essere coraggiosa. Mette in fila, sul podio, i migliori vini italiani tout court, senza compromessi. D’altra parte questa classifica vuole essere una rappresentazione della punta di diamante dei vini italiani come indicazione e advice per i palati internazionali”, racconta Andrea Grignaffini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *