Bocuse d’Or Europa 2018: la sesta edizione porta i paesi scandinavi sul podio. L’Italia vince il premio Miglior Commis

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La Norvegia trionfa per la seconda volta e si laurea campione d’Europa, argento per la Svezia e bronzo per la Danimarca

L’11 e il 12 Giugno a Torino, si è svolta la più intensa selezione prima della finale del Bocuse d’Or. Venti squadre hanno dato il massimo per aggiudicarsi il podio europeo e accedere di diritto tra i ventiquattro finalisti che si sfideranno nel 2019 a Lione. Di queste solo la Norvegia di Christian André Pettersen conquista il podio più alto, insieme alla Svezia di Sebastian Gibrand e alla Danimarca di Kenneth Toft-Hansen, capitanata da Rasmus Kofoed.

Non c’è che dire, i paesi scandinavi hanno dominato questa gara, risultando essere molto preparati e i meno favoriti, anche se non sottovalutati. La stampa ed il pubblico si è concentrata e si aspettava molto di più da Francia, Spagna e soprattutto dall’Italia di Martino Ruggieri, che comunque si è aggiudica la “wild card” per accedere alla finale e il Premio Miglior Commis. Insieme a loro passano il turno anche la Finlandia, Francia, Belgio, Svizzera, Ungheria, Islanda e Regno Unito. I premi speciali oltre al già citato Miglior Commis, la Finlandia si è aggiudicata il premio speciale Prova al Vassoio e la Francia il premio speciale Prova al Piatto. Presenti il Presidente di Bocuse d’Or, Jérôme Bocuse, Tamás Széll, Presidente della Giuria, Enrico Crippa Presidente di Bocuse d’Or Europa 2018 e Carlo Cracco Presidente d’Onore. La giuria è composta da venti personalità di alta gastronomia dei rispettivi paesi in gara. Per la Spagna c’era Martin Berasategui, per il Belgio Peter Goossens e per l’Italia Giancarlo Perbellini, che sostituiva momentaneamente Enrico Crippa, già presidente della competizione di quest’anno. Molti gli chef che stavano dietro le quinte come organizzatori e supporto, soprattutto per lo stand Italia. Personalità come Giovanni Santini, Luca Marchini, i fratelli Enrico e Roberto Cerea e Rocco Pozzulo, Presidente della Federazione Italiana Cuochi, sono solo alcuni. Ora aspettiamo gli ultimi due finalisti, che verranno decretati a Marrakech il 30 Giugno, in occasione di Bocuse d’Or Africa.

Riepiloghiamo i ventidue partecipanti fino ad ora qualificati: Argentina, Australia, Brasile, Belgio, Canada, Cile, Cina, Danimarca, Corea del Sud, Finlandia, Francia, Islanda, Italia, Norvegia, Singapore, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Regno Unito, Thailandia e Ungheria.

Il 29 e il 30 gennaio 2019 si svolgerà la finale di Bocuse d’Or, occasione che potrebbe ribaltare completamente la situazione per l’Italia (non è la famosa citazione di Alessandro Borghese), ma il semplice augurio che possiamo fare di meglio.

Dan Munteanu

 

 

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