Champagne experience Modena: la Francia nel calice

La prima Guida Noi di Sala raccontata da uno dei suoi protagonisti
10/10/2019
Milano Golosa si apre al fusion
11/10/2019

Champagnisti d’Italia unitevi. Questo weekend oltre 120 maison per celebrare le bollicine francesi

Un weekend a tutto champagne: oltre 120 tra le migliori maison di Francia si riuniscono a Champagne Experience il prossimo 13 e 14 ottobre. E uscendo dai campanilismi del consumo di sole bollicine nostrane, l’Italia è il sesto mercato mondiale per consumo nel mondo. Perché, diciamolo, la storia e l’allure dello champagne aleggia nel mito: monaci e nobili, donne e uomini, semplici curiosi e palati sopraffini sono stati protagonisti del successo che contraddistingue questo vino, che non vuole essere ritenuto tale, ma qualcosa in più, come se non fosse il prodotto della terra ma di qualche speciale infusione divina, alla Dom Perignon.

Oggi lo champagne è il vino simbolo di eleganza, classe ed eccellenza. “Champagne Experience è cresciuta di anno in anno, con un pubblico di operatori e appassionati che proviene indistintamente da tutta Italia: dalle Isole alle regioni più lontane, non ci sono limiti geografici per chi sa di poter incontrare, in un’unica occasione, un così ampio numero di Maison, con la possibilità di confrontarsi direttamente con chi i vini li produce”, commenta Lorenzo Righi, direttore di Club Excellence – associazione che riunisce 15 tra i maggiori distributori e importatori italiani di vini d’eccellenza e che ha ideato la manifestazione.

“La kermesse nasce da un’intuizione e si pone prima di tutto un obiettivo didattico: guidare i visitatori attraverso un percorso geografico nelle principali aree produttive dello Champagne: Côte Des Blancs, Vallèe de la Marne, Montagne de Reims, Côte de Bar, e le Maison Classiche. Questa esperienza permetterà ai clienti e agli appassionati di acquisire una sempre maggiore consapevolezza dell’affascinante mondo dello Champagne, perché da una conoscenza più approfondita può derivare una passione ancora più spiccata. Quest’anno ci attendiamo 4.000 presenze a Modena e stiamo lavorando per rendere l’esperienza ancora più ricca e completa”. A Modena Fiera sono attese oltre 120 prestigiose maison e 650 etichette, un’occasione imperdibile per incontrare di persona i produttori e implementare la conoscenza di questo mondo dorato.

Questa fiera è l’espressione di chiari dati: il successo dello Champagne è confermato da un giro di affari complessivo nel 2018 che ha sfiorato i 5 miliardi di euro, di cui quasi 3 sono stati realizzati al di fuori dei confini francesi. L’Italia, con poco più di 158 milioni di euro (+4,2% rispetto all’anno precedente), rappresenta il 6° mercato a livello mondiale in valore, preceduto al primo posto dalla Francia e poi da Stati Uniti, Gran Bretagna, Giappone e Germania (fonte dati: Comité Champagne). L’Italia è invece all’ottavo posto se si parla di bottiglie vendute, a riprova del fatto che il mercato nostrano predilige gli Champagne top di gamma delle varie Maison.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *