Cosa abbiamo provato al Beer & Food Attraction

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Oltre le 42 migliori birre artigianali e Ritual Lab come miglior birrificio, vi raccontiamo la sesta edizione tra pub, prodotti brassicoli e l’introduzione dello street food

I numeri confermano il successo dell’ultima edizione di Beer&Food Attraction che si è conclusa la scorsa settimana a Rimini. L’annuale appuntamento del mondo brassicolo quest’anno ha registrato più di 3 mila ingressi tra addetti ai lavori, professionisti del settore e buyers, impegnati in proficui incontri b2b, a dimostrazione che anche la birra sta conquistando un certo rilievo nel contesto enogastronomico. È stata anche ampliata l’offerta che ha abbracciato il comparto food e fil rouge della manifestazione è stato l’Out Of Home, una serie di percorsi armonici e innovativi volti alla perfetta unione di cibo e birra da spendere fuori casa.

All’interno dei padiglioni dedicati alla scena brassicola, una distesa praticamente sterminata di produttori provenienti da tutto il mondo: dall’Italia alla Danimarca, dal Belgio all’Austria passando per i Balcani e la Cina, come Tsingtao, celebre marchio attivo da oltre cento anni nella produzione di birra insieme con lo scopo di far conoscere e promuovere le proprie preziose gemme. Spazio per tutti, dai piccoli birrifici artigianali ai veri e propri colossi della birra nel mondo come Carlsberg e Ceres.

In fiera si respirava un’aria di festa con scenografici food truck adibiti a caldi pub e stand trasformati in tipiche birrerie dall’inconfondibile stile mitteleuropeo. Tantissime le varietà e le tipologie di birra assaggiate, tutte, ovviamente, di alta qualità; quella che ha maggiormente colpito in degustazione è stata la Beergamotta del Birrificio Artigianale Ofelia, un prodotto a bassa gradazione alcolica con un delicato sentore di bergamotto capace di conquistare la medaglia di bronzo nella categoria 41 di Birra dell’Anno 2019, concorso organizzato da Unionbirrai.

Decisamente degno di nota anche il comparto food, con una selezione di alimenti perfettamente abbinabili alla birra. Non sono mancati riferimenti all’Europa Centrale e agli Stati Uniti tra salsicce, bratwurst, affettati, pulled pork e hamburger, tutti dotati di un deciso sentore di affumicato. Si è difesa anche l’Italia con una massiccia presenza di pane e soprattutto pizza declinata in varie e gustosissime forme (classica, gourmet, senza glutine, stirata “alla romana”).

A completare la già ricca offerta di questa quattro giorni, un importante elenco di eventi tra i quali i Campionati della Cucina Italiana, l’International Horeca Meeting, cooking show a tema pizza (di grande interesse l’evento tenuto da chef Marco Scaglione incentrato sul “senza glutine e senza lattosio”) e, ovviamente, il concorso “Birra dell’Anno” organizzato da Unionbirrai. Il Premio come miglior birrificio artigianale italiano del 2020 è andato a Ritual Lab, giovane realtà brassicola di Formello, non distante da Roma.

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