Croazia 2018, due nuove Stelle Michelin sorgono sull’Adriatico

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La Guida Michelin ha premiato 360° e Pelegrini, due ristoranti croati, situati rispettivamente in due bellissime città costiere: Dubrovnik e Sebenico

 

La Croazia è un paese bellissimo, intriso di un fascino selvaggio, ancora lontano dalle principali rotte turistiche. Tuttavia quello che ha da offrire, anche dal punto di vista gastronomico, è di indiscussa qualità. Non a caso quest’anno la guida Michelin ha deciso di premiare con la Stella due ristoranti che sorgono in due città costiere, Sebenico e Dubrovnik, dove l’atmosfera è più che mai mediterranea.

Nella prima si trova Pelegrini, il ristorante di Rudolf Stefan, chef che trasmette ai suoi piatti grande personalità ed ha stupito gli ispettori anche per le tecniche di preparazione. Stefan riesce a valorizzare il territorio, al quale si ispira per le sue ricette.

Il secondo ristorante ad essere stato premiato è il 360°, un locale dall’impronta moderna, come lascia intuire il nome eccentrico, e situato in una location mozzafiato. Moderna è anche la cucina dello chef Marijo Curic, che nei suoi piatti dal sapore mediterraneo esalta le materie prime locali.

A quanto pare la scena gastronomica croata sta crescendo sempre di più. Secondo Micheal Ellis, Direttore Internazionale Guide Michelin questa ascesa è merito “dell’entusiasmo e dell’energia della nuova generazione di giovani chef locali, che, viaggiando ed interagendo con molti colleghi europei, sono in grado di catturare tecniche, idee e concetti, così da offrire grandi esperienze ai clienti locali e ai turisti”.

La Guida Michelin Croazia ha infine selezionato quattro Bib Gourmand, riconoscimento degli ispettori riservato a locali che offrono un menù di qualità a prezzi inferiori ai 35 euro o 260 Kune, la moneta croata.

Questi ultimi si sono sparsi in zone diverse della Croazia, dall’isola di Korćula, con il ristorante Konoba Mate, al Konoba Fetivi di Split, al Vuglec Breg a Krapina, a nord di Zagabria, fino al Dunav di Ilok, su una collina che sovrasta il Danubio, non distante dal confine con l’Ungheria.

A quanto sembra questo paese, che vent’anni fa ha conosciuto l’orrore della guerra, si sta rapidamente sviluppando e si sta ritagliando uno spazio all’interno dell’Europa anche grazie alla buona cucina.

 

Stefano Bellachioma

 

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