I Cento, a Milano i migliori ristoranti “top” e “pop”

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Per l’edizione del 2019 della famosa collana di guide, Seta si è aggiudicato il titolo di ristorante numero uno del capoluogo lombardo

 

Cento. Un numero al quale già da tempi remoti si attribuiva un significato magico e divino. Cento. Come il numero dei ristoranti che anche quest’anno sono stati scelti nella famosa collana di guide “I Cento” di Milano, edita dalla Edt.

 

Una collezione di nomi, storie, qualità, creatività, amore e dedizione per la propria professione: c’è questo nella lista dei migliori ristoranti e trattorie che sono stati scelti per l’edizione del 2019.

Nel capoluogo lombardo, sono stati 24 i nuovi ingressi che si sono aggiudicati un posto nella collana nata nel 2008 dall’idea dei tre critici torinesi Stefano Cavallito, Alessandro Lamacchia e Luca Iaccarino.

 

I cento locali presenti all’interno della guida sono suddivisi in due categorie, “top” e “pop”: mentre i ristoranti che compongono la prima sono ordinati in una “ferrea ma giusta classifica”, tra i secondi scorgiamo locali che spaziano “dalla cucina orientale alla trattoria ruspante, dalla pizzeria (di qualità) al bistrot, senza nessun pregiudizio estetico”.

 

Nell’edizione del 2019, che quest’anno compie sei anni, ad aggiudicarsi il premio come miglior ristorante della città di Milano è stato il Seta dello chef Antonio Guida, seguito da Lume e in terza posizione da Enrico Bartolini. Tra i nomi che hanno ottenuto il riconoscimento spiccano quelli di Gaia Giordano con il Premio Chef Donna Veuve Cliquot, l’Antica Osteria Il Ronchettino con il Premio Recoaro Novità 2019 e Gastronomia Yamamoto con il premio Lucano “Osti che Sorridono”.

 

Proseguendo nella lista dei riconoscimenti troviamo i nomi di Eugenio Boer con il premio Lavazza “Una grande Promessa”, L’Alchimia che si è aggiudicato il Premio Gin Mare “Miglior Mixology”, la Locanda Perbellini con il Premio Eataly “Miglior Trattoria di Milano”, Langosteria per il Premio Casa Paladin “La Cantina Curiosa”, e ancora Lume che si è aggiudicato il Premio in Punta di Sala e Nicola di Lena quello de “La Dolce Vita”.

 

Giulia Morici

  

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