I World’s 50 Best Restaurant 2020 non si faranno

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L’edizione fissata per il prossimo 2 giugno ad Anversa è stata posticipata al 2021. L’invito adesso è rafforzare il senso di comunità nella gastronomica mondiale, fare rete e promuovere nuove iniziative

Mancava solo l’ufficialità ma era prevedibile il rinvio di un evento che ogni anno, dal 2002, riunisce i migliori 50 cuochi del mondo. Il team dei World’s 50 Best Restaurant ha dato l’annuncio che la prossima edizione, prevista per il 2 giugno ad Anversa, è stata annullata.

Anticipata lo scorso luglio, sarebbe stata la parte settentrionale fiamminga del Belgio ad ospitare i 50 Best di quest’anno, la stessa che al momento rimane confermata anche per il posticipo ipotizzato nel 2021. Sono stati gli stessi partner Visit Flanders e la Città di Anversa, in concerto con i principali sponsor S.Pellegrino e Acqua Panna, a sostenere il rinvio in un momento più sereno anche per il mondo dell’enogastronomia.

Le energie dei 50 Best quest’anno si concentreranno nel sostegno nei confronti della comunità gastronomica mondiale usando la sua piattaforma globale e la rete di contatti per promuovere iniziative significative per rafforzare il settore della ristorazione tanto fragile in questo momento..

William Drew, direttore di contenuti per i 50 Best afferma: “Date le circostanze a livello globale, ci metteremo tutto il nostro impegno ad aiutare il settore della ristorazione a lottare per il suo futuro, così come aiutare nel lavoro che grandi chef e ristoratori sono stessi facendo per aiutare gli altri.”

Il team dei 50 Best è impegnato ad adottare ulteriori misure per aiutare la futura ripresa, per riformattare il contenuto e per l’organizzazione di eventi digitali innovativi a sostegno dello stesso evento. Si cercherà di riunire la sua comunità di chef di alto profilo e ristoratori, brand partner e leader nella gastronomia, insieme alla stampa di settore per generare un circolo virtuoso di idee e buone azioni. Ulteriori dettagli dei suoi piani per l’anno saranno comunicati nelle prossime settimane e mesi.

Questa decisione è stata raggiunta come risultato non solo delle attuali restrizioni per i viaggi internazionali e le preoccupazioni per la salute delle persone, ma anche alla luce dell’orribile bilancio che la pandemia sta generando nel mondo della ristorazione e dell’ospitalità, per non parlare della sofferenza di milioni di individui per mano del virus.

“Dobbiamo restare uniti con il settore della ristorazione in questo momento senza precedenti”, aggiunge Drew. “Oggi facciamo un impegno che, anche se non vi sarà alcuna celebrazione dei 50 migliori ristoranti del mondo di quest’anno, agiremo per sostenere e difendere i ristoranti di oggi e del futuro. Chiediamo alla comunità di unirsi a noi nelle iniziative che prenderanno il posto del nostro programma evento pianificato ad Anversa, nelle Fiandre quest’anno. Un grazie di cuore al settore della ristorazione e tutti coloro che sono intervenuti per sostenere la comunità. Dall’offrire pasti e servizi di consegna, a coloro che cooperano con funzionari del governo che proteggono i ristoranti e il loro futuro, siamo al vostro fianco.”

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