L’apericena non esiste

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Nella sede di Cia Agricoltori Italiani il  dottor Federico Francesco Ferrero, vincitore di Masterchef 2014, ha presentato il suo libro e parlato di alimentazione

 

Che regime alimentare seguiamo in Italia? Attualmente le nostre abitudini sono davvero le più sane del mondo? A quanto pare c’è da sfatare qualche mito, dal momento che la provincia con il più alto tasso di obesità infantile al mondo è Napoli.

Per discutere di questo tema e presentare il suo libro “L’apericena non esiste”, il dottor Federico Francesco Ferrero, nutrizionista, medico chirurgo, giornalista e vincitore di Masterchef 2014, è intervenuto presso la sede di Roma della Cia Agricoltori Italiani. Alla discussione ha preso parte anche il presidente Dino Scanavino.

Mangiare meno ed introdurre nella nostra dieta molta frutta e verdura è uno dei consigli del dottor Ferrero, visto che nel nostro paese questi due cardini della dieta mediterranea sono ormai consumati in quantità minime sia a casa che nei ristoranti. Importante in tutto ciò è anche il ruolo dei produttori di materie prime che spesso danno priorità alla quantità stando attenti a non alzare i prezzi. “Una verdura o un ortaggio di qualità è talmente buono che viene consumato volentieri anche senza bisogno di eccessivo condimento”.

Un altro aspetto cruciale sono le abitudini quotidiane dettate dalla vita frenetica e dalle mode, come l’apericena, tornando al titolo del libro: “È impensabile che un giovane, o addirittura un adolescente ceni con un super alcolico ed una pizzetta”.

Insomma sia tra le mura domestiche che nei locali, anche stellati, bisogna porre più attenzione ed iniziare a ripensare il modo in cui nutrirsi. Magari acquistando dai piccoli produttori che investono sulla qualità, favorendo così anche un’economia sostenibile e badando più alle caratteristiche organolettiche di un alimento o di una pietanza rispetto all’estetica, poiché troppo spesso anche al ristorante “si da più peso al fiorellino sul piatto che al sapore”.

 

Stefano Bellachioma

 

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