L’irresistibile fascino delle bollicine: grande successo per lo SparkleDay 2019

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Presentata a Roma la diciassettesima edizione della guida dei vini spumante d’Italia

 

Un grande albero di Natale illuminato, un’atmosfera accogliente e la sala piena di persone; ognuno ha in mano un calice e un sorriso stampato sul volto perché le bollicine sembrano avere un fascino irresistibile e infondono buon umore. È lo Sparkle Day che il primo dicembre scorso ha presentato la diciassettesima edizione della guida dei vini spumante del nostro paese, nella cornice del The Westin Excelsior Rome.

 

“Abbiamo cominciato per passione – ci racconta Francesco D’Agostino, direttore responsabile di Cucina & Vini – abbiamo iniziato a fare la rivista e per passione ci siamo buttati sulle bolle, e ora sono diciassette anni che facciamo una guida solo di bollicine ed è l’unica in Italia”.

 

Tra i territori che, come ha spiegato D’agostino, confermano una maggior vocazione spumantistica troviamo Franciacorta, Trento, Alta Langa, Prosecco Superiore di Conegliano Valdobbiadene, Alto Adige, Oltrepò Pavese e Roero Arneis.

 

Il vino spumante è diventato uno dei vini più importanti per il paese come fatturato e come crescita; è l’unico che cresce realmente”, ha affermato il direttore responsabile di Cucina & Vini – “nel primo semestre di quest’anno è stato esportato per 651 milioni di euro, segnando una crescita vicina al 14% rispetto al primo semestre del 2017”.

 

Sessanta aziende dal Nord al Sud d’Italia, un pubblico che, come ci ha raccontato D’Agostino, ogni anno continua ad accrescere il suo numero, eccellenze del food che hanno accompagnato i calici di bollicine degustati durante la serata: tutto questo per un evento “atteso perché è l’unica occasione che si ha per assaggiare i più grandi vini spumanti italiani insieme, uno vicino all’altro, divisi per territori”.

 

Giulia Morici

   

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