La Notte Delle Stelle Michelin, ecco i risultati regione per regione

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A pochi giorni dalla presentazione della Guida 2019, facciamo le carte all’Olimpo Enogastronomico italiano: quale sarà la regione con più riconoscimenti?

 

Stelle che sorgono e stelle che cadono. Come ogni anno. La premiazione del più ambito riconoscimento gastronomico è stata organizzata nella città di Parma, che ha decretato che nel 2019 i ristoranti stellati sono 318, con 29 new entry, il club dei bistellati perde un membro e si abbassa a 39, mentre i re dei fornelli salgono a 10, con Uliassi che conquista la terza stella. Il bilancio per il nostro paese è positivo nonostante 12 locali abbiano dovuto rinunciare al titolo.

 

Val d’Aosta: il bilancio per la regione più piccola d’Italia non è positivo, infatti non c’è stata nessuna novità se non l’uscita dal club stellato de La Clusaz.

Piemonte: fa il pieno di novità con 5 nuovi ristoranti stellati, di cui 2 sono di Cannavacciuolo. Le stelle complessive di questa regione attualmente sono 45 di cui 17 solo a Cuneo, la  città con il più alto rapporto tra stelle Michelin e abitanti! E da queste parti, precisamente ad Alba, sorge il tristellato Piazza Duomo. Ottimo exploit di Torino con tre new entry.

Lombardia: la Regione con più stelle, un totale di 60, ma con il cruccio di averne persa qualcuna. Infatti Armani, l’Antica Osteria di Cameli e Ilario Vinciguerra sono usciti a testa bassa. Tuttavia ci sono due novità: Materia di Davide Caranchini e Sedicesimo Secolo.

Liguria: non una gran serata, dal momento che perde due stelle, La Conchiglia e San Giorgio, entrambe in provincia di Imperia.

Friuli Venezia Giulia: la regione di frontiera per eccellenza ha una nuova stella, quella di Harry’s il piccolo. Attualmente in Friuli ci sono 8 stellati e un bistellato.

Trentino Alto Adige: tre novità di cui una a Bolzano, In Viaggio  di Claudio Melis. La città altoatesina è la terza con più ristoranti che si possono fregiare del prestigioso titolo. Sono 21 in tutto, tra cui il tristellato St. Hubertus.

Veneto: con un totale di 39 ristoranti stellati è quarto in questa speciale classifica tutta italiana, con due novità: 12 Apostoli e Degusto Cousine, entrambi nei pressi di Verona. Dopolavoro di Venezia ne ha persa una.

Emilia Romagna: nella regione di Osteria Francescana di chef Bottura c’è una sola new entry: Abocar Due Cucine a Rimini. I ristoranti stellati qua salgono così a ventidue.

Toscana:nella top 5 delle regioni italiane con 36 ristoranti. Conferma la predisposizione all’enogastronomia di qualità con 3 new entry: La Tenda Rossa, Ristorante al 43 e Giglio.

Marche: solo una new entry, ma che ha guadagnato i titoli di tutte le testate nazionali e non solo. È Uliassi a Senigallia, che ha ottenuto la terza stella. Una splendida notizia per una regione che, oltre al fresco tristellato, può vantare solo altre 3 insegne, visto che Emilio a Fermo non ha più la stella.

Umbria: nessuna novità, né per Vissani, 2 stelle, né per Vespasia, 1 stella

Lazio: il bilancio sarebbe in pareggio, dal momento che a fronte di tre new entry, altrettanti ristoranti hanno dovuto rinunciare al riconoscimento. Tuttavia Roma ne esce abbastanza male. Infatti, anche se il Moma è una delle tre novità, la capitale adesso ha tre insegne in meno rispetto a prima. Ciò significa che non è più la città più stellata d’Italia, poiché scende a 23. Questo titolo ora appartiene a Napoli che ne ha 24.

Campania: due novità, di cui una a Napoli, Caracol di Angelo Carannante, che diventa la città più stellata d’Italia con 24 ristoranti. Un gran risultato per il capoluogo Campano che ora può essere con considerata a tutti gli effetti la città non solo della pizza, ma del cibo di qualità.

Abruzzo: nessuna novità. Le insegne rimangono sette.

Puglia: Due Camini e Bros le novità di quest’anno. La lista sale così a dieci.

Basilicata: è una splendida annata per Matera. Oltre ad essere la città della cultura del 2019, può anche fregiarsi del macaròn. Vitantonio Lombardo nella città dei sassi ha conquistato l’unica stella della Lucania.

Calabria: a Santa Cristina d’Aspromonte Qafiz diventa il quinto locale calabrese ad ottenere il titolo.

Sicilia: due novità. La Trinacria sale a quota 16 ristoranti, di cui 3 bistellati. Niente male.

Sardegna: nonostante questa regione sia povera di stelle, ConFusion di Arzachena riesce e riconquistarne una.

 

Stefano Bellachioma

 

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