L’olio dei popoli a Milano nel segno della condivisione

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Dal 6 all’8 febbraio al Palazzo delle Stelline doppio compleanno per i 60 anni della categoria merceologica e per il primo decennale del progetto culturale Olio Officina festival

Da 9 anni Olio Officina Festival valorizza l’olio extravergine di oliva e il tema di questa edizione è “L’olio dei popoli”. Dal 6 all’8 febbraio presso il Palazzo delle Stelline a Milano ci sono una serie di incontri, laboratori di assaggio e tante attività che coinvolgono e avvicinano gli ospiti al mondo degli oli di qualità. L’appuntamento di quest’anno è molto importante perché celebra il 60esimo anniversario della categoria merceologica “olio extra vergine di oliva” e il decimo anno di attività del progetto culturale Olio Officina, ideato da Luigi Caricato.

Proprio per festeggiare questi due anniversari, per la prima volta Olio Officina Festival è a ingresso libero. Unica eccezione per le sessioni delle scuole di assaggio dove il numero di partecipanti è limitato. Visto il grande successo della manifestazione nelle edizioni precedenti è stato deciso di utilizzare ben tre sale per gli assaggi: in purezza, in abbinamento e olive da tavola, dai paté al gelato e non mancheranno anche abbinamenti di oli con finger food.

Per sottolineare la nascita della categoria merceologica “olio extra vergine di oliva” ci saranno tanti protagonisti del settore che ne raccontano la storia con delle previsioni su quali saranno gli oli dei prossimi anni. Sguardo attento, dunque, alla necessità, sempre più urgente, di un disciplinare di produzione con parametri severi, affinché la qualità sia oggettivamente riconoscibile e sempre certificata.

Altro focus sono le 10 candeline che ha spento quest’anno la fondazione di Olio Officina, l’unico polo culturale presente in Italia intorno all’olio e ai condimenti. Fra gli appuntamenti da non perdere anche l’assegnazione dei premi Olio Officina Cultura dell’olio, i tasting di oli provenienti da diverse regioni italiane anche quelli internazionali, tra anche gli extra vergine giapponesi, molto rari e pregiati. Inoltre, c’è grande attesa per la nuova collaborazione con lo IED, Istituto europeo del Design: gli allievi della scuola hanno reinterpretato il tema “L’olio dei popoli” di Olio Officina Festival con illustrazioni e videoclip. Tra le curiosità l’appuntamento con “Mixologist. L’olio dove non ti aspetti”: si tratta di una sessione di assaggio condotta da Lucas Kelm, famoso bartender, per l’occasione affiancato da Cristiana e Serena Mela del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia. Poi c’è “Evotasting, minipercorso di degustazione in abbinamento al cibo”, degustazione a cura di Costa di Sole, con lo chef Luca Pizzocheri e Daniela Gatto. Infine “Una cucina senza sale, l’olio come alternativa. Degustazioni comparate”, assaggio dimostrativo condotto dallo chef Giuseppe Capano e dall’oleologo Francesco Caricato, per far comprendere come l’olio extra vergine di oliva sia un perfetto sostituto del sale, autore del volume Senza sale e di Tutto sull’olio.

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