Merano Wine Festival 2018 consigli per l’uso

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Dal 9 al 13 novembre, la 27ª edizione dell’evento sul vino più atteso, ha accolto wine lovers, foodies e professionisti del settore vinicolo, provenienti da tutt’Italia e dall’estero

 

Cinque giornate intense, ma non basterebbero neanche dieci per attingere a tutto ciò che il Festival offre. La varietà di eventi racchiusi nel programma è tale da richiedere un severo time management, pur di non perdere le degustazioni di proprio interesse. Assolutamente banditi i tacchi di giorno: fra vari padiglioni stabili (Kurhaus, Storiche Terme, Teatro Puccini, Hotel Terme, Hotel Aurora e Castel Trauttmansdorff) e altrettanti allestiti all’occasione, l’app “Salute” dell’iPhone segna decine di chilometri e svariate migliaia di passi già al primo giorno, evidenziato nella scaletta di eventi come giornata dei vini biodinamici. Ma non fatevi ingannare: c’è molto molto di più! Nell’edificio di Kurhaus sono presenti anche numerose cantine biologiche, vini naturali e quelli prodotti con i vitigni Piwi (preparatevi anche a questi!), mentre nel tendone di The Circle, un’ora dopo l’altra, si succedono imperdibili master class, cooking show, talking rings e (or and?) tasting dinners, condotti dai massimi esponenti del campo. Nel frattempo, nelle storiche terme di Merano, a suon di forchette, si sfidano i giovani talenti della sala, già sul campo nei ristoranti più noti d’Italia, per il titolo nazionale di “Emergente Sala 2018”. Per risparmiare qualche corsa, vi segnaliamo la Wild Generation nello stesso stabile: la nuova generazione dei vini altoatesini. E mentre subito in mattinata c’è la premiazione del miglior vino dolce (con la degustazione, ovvio), nel primo pomeriggio, all’Hotel Aurora inizia la Spirits Experience con seminari su Rum cubano e quello di tocco francese, sull’alba dei Gin artigianali nostrani, sui Whisky delle Highlands, sugli Amari artigianali in revival, poi sui Vermut storici e altro ancora. Sempre per non farvi stancare più del dovuto mentre correte a cercare dove fare un pranzo veloce, vi segnaliamo Gourmetarena: un vero paese delle meraviglie gastronomiche! Il meglio dell’Italia concentrato su centinaia di banchi, stracolmi di eccellenze regionali. Da oli d’oliva ai panettoni, da alici de Cetara ai pistacchi di Bronte, dal tartufo di Acqualagna ai salumi emiliani… Se temete di non riuscire ad attivare i freni dinanzi a tutto questo ben del Belpaese, davanti all’ingresso principale di Kurhaus è piazzato il Double Decker del Tannico, che offre spuntini semplici e veloci. Così, la sera potrete finalmente sfoggiare i tacchi e la borsetta durante le eleganti cene di Gala, concerti di jazz a The Circle o luxury relax nel Club Amici del Toscano, a voi la scelta. Ecco, passata questa prima giornata, organizzatevi al meglio per le prossime quattro che si articolano tra le numerose iniziative del The WineHunter (selezionatissimi vini nazionali ed esteri), le tematiche Charity Wine Masterclasses all’Hotel Terme (il ricavato andrà ad un progetto di beneficenza), le tavole rotonde sul vino del futuro, gli approfondimenti su vitigni, vinificazioni, cantine, territori, degustazioni verticali e orizzontali, al catwalk di Champagne e alla selezione dei bordolesi, tedeschi e spagnoli all’Hotel Terme Merano, alle presentazioni dei libri e delle guide al teatro Puccini, all’Asta dei pregiati vini nelle sale Czerny e Lentner di Kurhaus. E poi, per nulla al mondo, non perdetevi il tripudio dei colori autunnali di Merano… Forse, qualche mese di palestra prima potrebbe risultare utile.

Neonila Siles

 

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