Nuova apertura gourmet: Queen Bee è pronto a impollinare la capitale con il suo menù

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Le specialità dell’alveare del gusto creeranno dipendenza

Chi l’ha detto che la stagione delle api è la primavera? La risposta è Queen Bee, il nuovo locale a via del Monte della Farina dove, non a caso, si parlava di frumento già dal Quattrocento. I tre soci Gianni, Fabrizio e Francesco hanno saputo sfruttare un’importante metratura per definire il loro alveare culinario distribuito su ben 500 metri di superfice. Uno spazio apparentemente dispersivo che vuole soddisfare le esigenze di tutti i palati dalle 11 del mattino fino all’1 di notte.

Il concept in stile americano ha un menù superbo che nel vantare pizza e burger, evoca l’”ospite” più atteso della serata, il lobster, un po’ sacrificato nella versione del loro panino al burro di astice e salsa home made. Il trittico del Queen Lobster, invece, offre un’alternativa maggiormente attualizzata di quello alla catalana per gli amanti del pesce. La scelta non manca soprattutto con i lieviti tra i quali un confortevole impasto ai nove cereali da accompagnare ad una notevole selezione di salumi e formaggi. L’accento romano si fa sentire sia nei loro cestelli dei fritti che presentano tre diversi tipi di supplì sia nei primi della tradizione laziale come uno scontato ma immancabile tonnarello cacio e pepe. Uno dei punti di forza è il bancone del beverage affidato a dei professionisti che aiutano il cliente nella scelta e nella personalizzazione del drink, vantando una carta internazionale di cocktail rivisitata in stile Queen Bee.

Un’idea fresca, giovanile e strategica per accogliere un target ampio e diversificato di clientela: dalla famiglia alla coppia, che può ricercare intimità nel privé, riservato per ricorrenze ed eventi, ma richiama anche viaggiatori che, sicuramente, da Queen Bee si aspettano più del classico “menù da turista”.

 

ANDREA MARTINA DI LENA

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