Pasticceri&Pasticcerie 2019: Gambero Rosso premia i migliori Pastry Chef d’Italia

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A Roma, all’Antonello Colonna Open, è stata presentata una nuova guida: in classifica i posti in cui mangiare i dessert più buoni dello Stivale

 

Alzi la mano chi, da bambino, non si è mai fermato con il naso schiacciato su una vetrina di pasticceria, e lì, non abbia sognato di tuffarsi a piene mani in quello che stava guardando. Il Dolce, che sia di fine pasto, come coccola nei momenti tristi o come momento di trasgressione, ha visto passare “tonnellate di zucchero sotto i ponti”, parafrasando un celebre modo di dire, fino a diventare oggetto di design per gli occhi, momento di estasi per i palati, brivido per tutti i cinque sensi. Ha nel tempo abbracciato l’arte e la moda creando dei veri e propri atelier. Proprio per il suo continuo evolversi senza mai perdere estimatori fedeli, la pasticceria di oggi viene celebrata e osannata con competizioni, guide e premi. Da quasi un decennio ormai il Gambero Rosso stila una guida ad hoc per i migliori del settore. Si è svolta da poco a Roma, all’Antonello Colonna Open, la presentazione della guida Pasticceri & Pasticcerie 2019. Sotto la lente ogni angolo d’Italia alla ricerca dei migliori artigiani. Il risultato? Oltre cinquecento attività selezionate per le loro dolci opere. Come consuetudine della rinomata guida, i voti espressi in centesimi fanno ottenere, e qui non poteva essere altrimenti, una, due o tre torte. Il dolce moderno, come detto, si è evoluto e continua a farlo tenendo ben presente i gusti della sua clientela e lo fa utilizzando una fusion di materie classiche, di materie locali e talvolta inaspettate strizzando l’occhio sempre più “al lato salato del dolce”. Si vuole insomma sperimentare e ricercare per portare sempre più ad utilizzare i prodotti di pasticceria quotidianamente, senza averne timore per grassi e calorie, e non solo come evento sporadico. Ecco quindi solo alcuni dei premiati con tre torte, che quest’anno ha visto crescere il suo numero da 21 a 24: alla Pasticceria Veneto di Brescia vanno 95/100; alla Dalmasso di Avigliana (To) 94/100, con 93/100 invece troviamo tre premiati: Biasetto da Padova; la Maison Manilia e la Pasticceria Agricola Cilentana Pietro Macellaro  entrambe della provincia di Salerno. Non mancano i premi speciali: Pasticcere Emergente, Fabrizio Barbato de l’Ile Douce di Milano; Novità dell’Anno la pasticceria Creazioni a Manerba sul Garda (BS) o, come Migliore Pasticceria Salata, La pasticceria di Argenta (FE). La strada intrapresa ormai da tempo continua ad essere sempre più fruttuosa, quindi, sediamoci comodi, cucchiaino alla mano, e gustiamoci un bel dolce.

 

Raffaele Marallo

  

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