Per il Marconi un anniversario stellato!

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10 anni dei fratelli Mazzucchelli: la stella Michelin emiliana celebra il suo compleanno con una festa d’estate gourmet

La Stella Michelin rappresenta la massima aspirazione professionale per uno chef, un traguardo raggiungibile con fatica, talento, sacrificio e tanta abnegazione. La vita di un “aspirante stellato” è costellata da grandi soddisfazioni ma anche da importanti rinunce, spesso affettive.

Nel caso del ristorante Marconi, a Sasso Marconi, in provincia di Bologna, le cose vanno diversamente.

Al Marconi si respira un’aria familiare, una spinta affettiva, una coesione che ha portato i due fratelli Aurora e Massimo, rispettivamente chef e maitre di sala, nel 2000, a diventare titolari del ristorante di famiglia. Nel 2008 è arrivata la prima Stella.

Da allora, il locale dei fratelli Mazzucchelli si è sempre riconfermato, segno di una costante evoluzione e voglia di migliorarsi.

Nella serata di domenica 9 giugno, il Marconi insieme al proprio ufficio stampa, ha deciso di organizzare una Festa d’Estate per celebrare i 10 anni dalla prima Stella Michelin, con gli amici, i clienti e la stampa.

La serata ha avuto inizio verso le 18: il locale elegante e raffinato ci ha accolto in modo caldo e avvolgente. Sia l’interno che il dehor erano arricchiti dalla presenza di 5 cantine d’eccellenza dell’Emilia Romagna a completa disposizione degli ospiti per degustazioni. Una leggera brezza estiva rende piacevole una visita all’orto del ristorante.

Dalla cucina sono subito usciti i primi assaggi: particolarmente degni di nota la corteccia di carota con tartare di ricciola e crema di carota e un gustosissimo arancino con baccalà.

Parallelamente ai piatti di chef Aurora, il palato degli ospiti è stato solleticato da una strepitosa pizza (lievitazione di 24 ore in frigorifero) creata dal Forno Mollica, forno del Marconi. Tanti gusti e abbinamenti tra cui una pizza con coppa di testa, patate al forno e limone salato e una pizza farcita con parmigiana di melanzane.

Massimo, come da tradizione bolognese, ha intrattenuto con maestria i numerosissimi commensali insieme alla più piccola dei tre fratelli, Mascia.

Dalla cucina, un’aroma inconfondibile: è il momento dei Tortelli di Parmigiano Reggiano alla lavanda, noce moscata e mandorle. Un piatto assolutamente strepitoso che abbina un parmigiano giovane e delicato al sentore primaverile della lavanda e a due sapori “robusti” come quello del brodo e della noce moscata.

Al risveglio dall’estasi di gusto provocata dai tortelli, si è passati all’assaggio di due particolari ricette: una commovente ingera con costine di maiale, ed una sofisticata ingera con gambero rosso, la sua maionese e zucchina in cui l’intensissimo sapore del gambero è accarezzato dalla maionese, ricavata dalle teste del prezioso crostaceo e rinfrescato da un sottile velo di zucchina.

A conclusione di una memorabile esperienza gastronomica, Ananas in raviolo ripieno di ricotta, caviale di caffè Sidamo, uvetta e pinoli, dessert dal gusto fresco e da un interessante contrasto fra l’ananas e il caviale di caffè.

Da segnalare, inoltre, l’infinita cortesia di tutto lo staff del Marconi che ha permesso agli ospiti di osservare da vicino l’estrosa e gentilissima chef Aurora al lavoro insieme a tutta la brigata; anche da queste piccole accortezze si riconosce il vero valore di un locale.



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