Pitti Taste 14: atterraggio sul Pianeta Pane

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Lo scorso weekend a Firenze si è conclusa la tre giorni del salone sul gusto. Focus tematico 2019: il pane

Più di 16 mila presenze in soli tre giorni. 50 i paesi esteri presenti. Quasi 400 le aziende coinvolte. 6 mila i buyer registrati. Numeri che fanno girare la testa e come dice Agostino Poletti, direttore generale di Pitti Immagine, “L’energia di Taste contagia tutti”.

Per il quattordicesimo anno Pitti Taste ha veramente contagiato tutti: “Anche questa è stata un’edizione più che positiva, che si inserisce in una serie di edizioni in crescita, sia nei numeri che nella qualità, e di questo siamo molto soddisfatti”. Appassionati, foodies, operatori di settore ed espositori hanno raggiunto la Stazione Leopolda alla scoperta delle novità e della ricchezza gastronomica portata dalle aziende che anche quest’anno hanno aderito alla manifestazione. Nuove proposte gourmand a Taste: nove le aziende new entry. Dalla spirulina made in Tuscany al mandorlato bicentenario, passando per la granola salata, lo Sciuscillone della Lucania, e il Vermouth dall’aria retrò.

Come sempre, Pitti Taste ha invaso tutta la città con il suo Fuori di Taste tra cene, degustazioni e talk per scoprire le ultime tendenze dell’enogastronomia contemporanea.

L’immagine simbolo di Taste 2019 “A marzo la nostra destinazione sarà il “Pianeta Pane” – aggiunge Poletto – seguendo il suo profumo inconfondibile, arriveremo nei laboratori dei maestri panificatori, sulle tavole di chef stellati, nelle bakery di tendenza. Ci saranno fornai all’opera, con laboratori e pane fresco sfornato più volte durante i giorni di Taste; e ancora presentazioni e conversazioni con gli abitanti del pianeta pane. Perché il pane è nutrimento e tradizione, puro piacere e innovazione, esercizio di stile e rivendicazione democratica. Un alimento che incarna un po’ tutte le caratteristiche di Taste!”

In totale sono stati circa 6.000 i buyer registrati, mettendo a segno un +3% rispetto a un anno fa (anche allora un’edizione in crescita), con incrementi sia sul fronte italiano (+3%) sia per le presenze dall’estero, in aumento del 5% come persone registrate e in crescita ancora maggiore come numero aziende compratrici (+8%). Tra i mercati che hanno fatto registrare risultati migliori ci sono la Germania (+64%), mercato numero uno come presenze al salone, e poi Francia (+26% come ragioni sociali), Svizzera (+18% come ragioni sociali), Spagna (+35%), Austria (+60%) e Corea al raddoppio dei suoi compratori; molto bene anche i numeri da Olanda, Israele e Repubblica Ceca.


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