Premio Strega Mixology 2018: IV edizione di talento made in Italy

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Svelata la “Cinquina” di cocktail ispirati ai “grandi classici italiani” per la finalissima del 5 luglio

Dal 1947 amici della cultura. Dal 2014 sostenitori del “sapere bere”, bene. Così, il liquore giallo che prima ha stregato la Letteratura, da quattro anni sposa il progetto che pone l’accento sulla conoscenza della miscelazione con il Premio Strega Mixology. La famiglia Alberti-Strega, infatti, da sempre guarda al futuro, grazie al suo fondatore Giuseppe Alberti, abile e lungimirante imprenditore. Una tradizione giunta alla sua sesta generazione, nata poco prima dell’Unità d’Italia che nel tempo è riuscita a conciliare l’abilità artigiana al progresso tecnologico.

Strega Mixology è una competizione esclusiva rivolta ai più talentuosi bartender e barlady italiani (una presenza femminile del 10% da non sottovalutare). A essere premiata la ricetta del cocktail che sappia interpretare al meglio l’inconfondibile gusto del Liquore Strega nella sua connessione con la Letteratura, ispirandosi a uno dei 71 libri vincitori delle passate edizioni del Premio Strega.

“Datemi un liquoro, ma un liquoro che costa molto”. Era il 1952, in una delle sue prime apparizioni sul grande schermo, e capitò proprio tra le mani di un suo conterraneo, Eduardo De Filippo, che in “Cinque poveri in automobile” ordinò uno Strega. Icona dell’italianità, un ottimo esempio di “modello industriale” dell’Italia meridionale, simbolo del femminismo e primo esempio di geolocalizzazione moderna con la stazione di Benevento sull’etichetta.

158 anni di storia per un liquore che ha fatto il giro del mondo. Una lunga tradizione per la famiglia Alberti ancora custodita segretamente in una cassettiera dell’800. La ricetta dello Strega è ottenuto dalla distillazione di 70 erbe provenienti da ogni parte del mondo tra le quali possiamo citare la cannella di Ceylon, l’Iride Fiorentino, il ginepro dell’Appennino italiano, la menta del Sannio. Lo Strega è un prodotto del tutto naturale, senza aggiunta di coloranti, per “il liquore che strega le parole” in più 50 Paesi.

Il 5 luglio, durante la serata finale del 72° Premio letterario, si concluderà anche lo Strega Mixologist che premierà il miglior cocktail in gara. A votare una giuria tecnica composta da Alex Frezza, Samuele Ambrosi e Leonardo Leuci e una giuria di esperti che assaggeranno e valuteranno la “cinquina”. Chissà chi avrà la meglio quest’anno tra Ugo Acampora – Testa Dura, Jonathan Bergamasco – Ancora una volta, Gianluigi Di Giorgio – Ottovolante, Solomiya Grytsyshyn – Cosmo Stregato, Edoardo Nervo – Il Compositore Stregato. Il vincitore partirà per Berlino, dall’8 al 10 ottobre 2018, per partecipare al Bar Convent Berlin, la manifestazione europea più importante nel settore bar, in qualità di barman allo stand Strega.

Andrea Martina Di Lena

 

 

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