Presentata a Milano la nuova guida Vitae 2019

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Il 20 Ottobre al The Mall, l’Associazione Italiana Sommelier ha presentato la quinta edizione della guida ai migliori vini d’Italia

 

Più di 2.000 cantine recensite, con oltre 15.000 vini degustati alla cieca. Solo 614 tra questi, hanno meritato il massimo riconoscimento, le Quattro Viti. Inoltre a 22 etichette è stato conferito il prestigioso Tastevin AIS, un premio che l’Associazione conferisce per sottolineare le scelte coraggiose di chi vive la terra ogni giorno.

Il tema di Vitae 2019 è la biodiversità in ambito vitivinicolo e l’identità della guida rappresenta un inno corale alla diversità vinicola dell’Italia, che più di ogni altro paese al mondo, vanta un patrimonio di straordinaria ampiezza, composto da migliaia di vitigni dalle differenti peculiarità. Dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, ogni cultivar riflette le caratteristiche della terra che la nutre.

Tra le novità della guida 2019 spunta una nuova grafica: la disposizione dei testi su due colonne e un impianto arioso rendono più razionale la lettura delle schede.

Sfogliando la guida si ritrovano altri due simboli particolari: la Freccia di Cupido, per i vini in grado di suscitare emozioni al primo sorso e il Salvadanaio, che identifica una spiccata qualità, con uno sguardo più attento al prezzo di vendita.

Oltre alla guida cartacea è stata realizzata anche una pratica app, un utile strumento da portare sempre in tasca.

Ricordando che esattamente un anno fa si avviava alla conclusione una delle vendemmie più problematiche e tra le più avare dal secondo dopo guerra, si è voluto raccontare come l’ingegno e la capacità dell’uomo siano in grado di attenuare la portate degli effetti negativi del cima o addirittura cogliere le potenzialità positive attraverso interpretazioni diversificate ed originali. Questo è emerso dal resoconto dei vignaioli d’Italia e si è voluto raccontare nella nuova guida. Il tema scelto alla fine ha un suo perché.

 

Dan Munteanu

 

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