Re panettone con un doppio appuntamento nazionale

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Il lievitato artigianale delle feste natalizie e simbolo del capoluogo meneghino in assaggio a Napoli e poi a Milano per la Mostra Mercato dedicata

Protagonista della kermesse inventata da Stanislao Porzio è il panettone, dolce delle feste natalizie che per i prossimi due weekend diventa Re Panettone. Un doppio appuntamento che coinvolge prima Napoli, località del sud Italia che maggiormente ne ha sperimentato le varianti, e poi chiaramente Milano, sua città natale.

Si inizia con Re Panettone Napoli i 23 e il 24 novembre. Siamo al quinto anno dell’esposizione nella capitale campana per un weekend che si svolgerà nelle sale di uno degli hotel più storici di Napoli: il cinque stelle Grand Hotel Parker’s in Corso Vittorio Emanuele, 135. In degustazione accanto alle ricette tradizionali, saranno numerosi i maestri pasticceri che concorreranno con le loro versioni creative al Premio Re Panettone Napoli. Un blind tasting alla cieca con una giuria di esperti di settore che decreterà il miglior panettone creativo del sud Italia. Spazio anche al binomio vini e panettone con il banco di assaggi curato dall’Associazione Italiana Sommelier, Delegazione di Napoli, e da Wine&Thecity in collaborazione con il Consorzio di Tutela dei Vini del Sannio che sarà protagonista con i propri vini – passiti, spumanti e vini dolci- anche dei laboratori di degustazione guidati a numero chiuso. Tra i maestri pasticceri presenti Vincenzo Mennella della Pasticceria Mennella di Torre del Greco, Alessandro Slama di Ischia Pane di Ischia e Helga Liberto dell’omonima pasticceria di Battipaglia.

Il 30 novembre e l’1 dicembre Re Panettone sale a Milano che da dodici anni ospita l’evento che, per la sua monograficità, quest’anno è stato qualificato a Mostra mercato dalla Fiera nazionale dalla Regione Lombardia. Oltre 50 pasticcieri provenienti, in questo caso, da tutta Italia, negli spazi del MIND, Milano Innovation District, ex area Expo 2015. Tutte le novità di quest’anno rispettano sempre pochi accorgimenti essenziali: l’impasto di lievito madre tipico del panettone e l’uso di ingredienti ispirati alla filosofia “Tutto naturale, solo artigianale”. Alla manifestazione sono ammessi solo i panettoni realizzati con metodo artigianale, senza additivi e conservanti, e senza scorciatoie produttive. A tal fine già da due anni Re Panettone ha istituito la Certificazione Re Panettone (un bollo con ologramma) che attesta, mediante controlli scientifici, freschezza, naturalità e artigianalità del prodotto.

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