Sweet Days, a Roma lo spettacolo è… dolce

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Dopo Milano, la manifestazione fa tappa nella Capitale. Da Coin Excelsior Ornella De Felice e Monia Di Liello, famose pastry chef, insieme al conduttore televisivo Federico Quaranta hanno re-interpretato due dessert classici in un vero e proprio show cooking

Sweet days, manifestazione realizzata da Identità Golose insieme a Coin Casa, è un vero e proprio viaggio nel goloso mondo della pasticceria. Questo “sweet trip” prevede numerose tappe in giro per l’Italia e in ognuna delle quali c’è un maestro pasticcere che racconta la sua idea di pasticceria attraverso uno show cooking in diretta. La pasticceria è un mondo dinamico in costante evoluzione. A differenza della cucina, dove spesso e volentieri ci si basa sulla regola del “quanto basta” , la pasticceria è una scienza esatta: ogni ingrediente deve essere dosato perfettamente. Nulla è lasciato al caso insomma.

Questo viaggio goloso è iniziato a Milano il 13 novembre scorso per poi proseguire con altri appuntamenti lungo tutto lo stivale. Mercoledì 28 novembre è stata la volta di Roma dove Ornella De Felice e Monia Di Liello si sono raccontate attraverso i loro dolci insieme al giornalista nonché conduttore Federico Quaranta.

Ornella De Felice è la pasticcera di Coromandel, una graziosa ‘isola felice’ come ama descriverla lei, nel cuore di Roma (dietro Via dei Coronari). Ha espresso il suo amore per i dolci attraverso una cheesecake autunnale. Castagne, nocciole, cacao amaro, melograno e lamponi sono gli ingredienti chiave per un dolce che può essere reinterpretato in mille modi. Ciò che caratterizza la versione di Ornella è la scelta mirata dei prodotti. Lo scopo è quello di realizzare un “dolce non dolce” che sappia appagare il palato alla fine di un pasto senza però appesantire lo stomaco con note eccessivamente zuccherose.

Monia Di Liello invece pastry chef di Angelina, in onore delle sue origini Partenopee (è di Procida per l’esattezza) ha realizzato un favoloso babà ‘scomposto’ agli agrumi e timo limonato. La nota agrumata è stata voluta appositamente per omaggiare la terra natia. La crema agli agrumi si caratterizza per la sua preparazione, differente rispetto a quella pasticcera; non è stata usato il latte ma solo panna fresca per renderla più spumosa. La cottura viene eseguita a bagno maria oppure a fuoco lento. Il tocco in più è dato dal timo limonato che dona una nota di freschezza al dolce ed è stato usato al posto della classica cannella. Ovviamente anche nella rivisitazione di Monia non poteva mancare lui, il rum. Rigorosamente bianco e giovane.

Alla fine delle preparazioni, Ornella e Monia aiutate dai loro collaboratori, hanno impiattato i dolci e tutti gli ospiti hanno avuto la possibilità di assaggiare e gustare la loro ‘idea di pasticceria’. Una pasticceria semplice senza artefizi ma con un grande studio delle materie prime in modo da ottenere un dolce armonioso alla vista ma soprattutto al palato.

Il tour goloso di Sweet Days non è finito perché farà tappa a Bologna il 30 novembre con Gino Fabbri. I golosi emiliano sono avvisati!

Francesca Tantillo

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