Taste of Courmayeur 2018: la festa degli chef ad alta quota

L’anno nuovo dell’Academy di So Wine So Food riparte dalle verdure
31/01/2018
“Santa Brace”, i diavoli della “buona carne” infilzano i palati
01/02/2018

26-28 gennaio, una tre giorni per assaporare tutti i profumi e i sapori della Valle e d’Italia

 

Dopo l’ultima edizione romana, il Festival degli Chef si è trasferito sulle vette innevate del Monte Bianco, dove la moda ha incontrato la tradizione nella città di Courmayeur. Un gourmet “After-Ski”, novità assoluta per Taste che, uscito dal contesto urbano, è salito su una giostra culinaria all’interno del Courmayeur Sport Center. Il più grande Festival Restaurant sulle Alpi ha accolto chef valdostani, italiani e internazionali dando la possibilità ad appassionati e non di entrare davvero nella dimensione e nei valori del food.

“Siamo onorati e felici di ospitare a Courmayeur questo importante evento, alla sua prima edizione “on ice” – racconta emozionato il sindaco Stefano Miserocchi – Sarà questa l’occasione per dimostrare ancora una volta l’eccellenza del nostro territorio, questa volta attraverso una declinazione sensoriale unica, il cibo, grazie ai suoi migliori interpreti, gli chef che saranno i veri portavoce della varietà, della ricchezza, della genuinità e della bontà della nostra ristorazione. Taste of Courmayeur, che ci inserisce ancora una volta in una cornice internazionale, sposa la qualità dell’offerta del nostro territorio, pronto ad accogliere nuove sfide nel segno della passione e voglia di offrire il meglio ai nostri visitatori e residenti”.

Cambia la location ma non la formula: anche in vetta il Taste ha proposto 6 ristoranti, 6 chef da tutta Italia e un grande menù da scoprire. A non essere smentita neanche la partnership con i JRE, Jeunes Restaurateurs, autentici ambasciatori della cucina italiana, rinomata ed esportata in tutto il mondo. Gli chef scesi in campo sono stati Giulio Coppola del Ristorante La Galleria di Gragnano, Daniele Usai del Ristorante Il Tino di FiumicinoCristian Santandrea e Maria Probst de La Tenda Rossa di Cerbaia in Val di Pesa, Paolo Trippini del Ristorante Trippini a Civitella del Lago

Dopo l’ottava edizione di Taste of Milano 2017, abbiamo ritrovato in vetta la Langosteria con gli chef Domenico Soranno e Denis Pedron, mentre a rappresentare il territorio un piccolo ristorante, tipicamente montano, Café QuinsonRestaurant de Montagne di Morgex con lo chef Agostino Buillas, in una cucina sperimentale che reinterpreta i sapori della regione.

Taste of Courmayeur, l’ultima tappa invernale dove musica e alta cucina sono state protagoniste in una vera festa degli chef ad alta quota che pensa già al prossimo originale appuntamento, meno freddo e senza neve.

Andrea Martina Di Lena

 

[widgetkit id=”585″]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *