Tra le vie di Torino alla ricerca dei Maestri del Gusto

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Ecco la guida alle migliori aziende enogastronomiche di Torino città e della provincia piemontese

Per anni Torino è stata famosa principalmente per la sua cultura industriale. Ad oggi, le fabbriche sono ai margini, mentre la cultura enogastronomica è divenuta peculiarità e certezza che attira locali e stranieri da tutta Europa. Il compito di guidare i palati dei curiosi è stato adottato dalla Camera di commercio di Torino tramite la guida: “Maestri del Gusto”. I maestri del gusto, come ci ha spiegato Daniela Fenoglio, referente del progetto, sono piccole aziende gastronomiche ed eccellenze alimentari. Produttori di vino, miele, cioccolata, gelato e ristoratori. Per ottenere il titolo di Maestro è necessario superare il controllo sul gusto, da parte di esperti Slow Food, e sulle caratteristiche analitiche come: tracciabilità e stagionalità dei prodotti, ad opera del laboratorio chimico della Camera di commercio. “Il nostro obiettivo è dare voce ai nostri Maestri e insieme arricchire questo territorio”. La guida conta 182 Maestri del Gusto, che si sono guadagnati il loro titolo esclusivamente grazie al valore del loro lavoro e dei loro prodotti. È una guida che si rivolge agli esperti, ai curiosi e ai turisti amanti della cucina piemontese, ma è anche un trampolino di lancio che promuove nella città le iniziative dei suoi Maestri contribuendo alla crescita di queste realtà.

Gianluca Grassellii

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