Undicesima edizione del premio Birraio dell’anno 2020

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A Firenze dal 17 al 19 gennaio la nuova edizione dedicata a tutti i beerlovers per scoprire chi sono i migliori produttori e i talenti emergenti del momento

Se si dovesse scegliere una bevanda che riesce a mettere d’accordo tutti, o quasi, intorno a un tavolo la prima che verrebbe in mente sarebbe la birra. Semplice eppure così variegata per stile e provenienza è perfetta per serate spensierate e per accompagnare molti pasti. Negli ultimi anni poi il settore brassicolo è in continuo fermento e c’è maggiore attenzione sui luppoli con la missione di incrementare sempre di più la cultura sul tema birra.

Fermento Birra è il principale portale dedicato a questo mondo che da ormai 11 anni organizza il festival Birraio dell’Anno. L’undecisima edizione si svolgerà dal 17 al 19 gennaio nella TuscanyHall di Firenze e chiamerà a raccolta una giuria di 100 esperti che valuteranno non tanto la qualità della birra ma l’abilità, la passione, la filosofia e la tecnica dei singoli candidati.

Saranno 20 i produttori italiani che entreranno in competizione per aggiudicarsi il titolo di Birraio dell’Anno:

  • Agostino Arioli del Birrificio Italiano di Limido Comasco (CO)
  • Fabio Brocca del Birrificio Lambrate di Milano
  • Samuele Cesaroni della Brasseria della Fonte di Pienza (SI)
  • Luigi D’Amelio del birrificio Extraomnes di Marnate (VA)
  • Giovanni Faenza del birrificio Ritual Lab di Formello (RM)
  • Alessio Gatti del birrificio Canediguerra di Alessandria
  • Conor Gallagher Deeks del birrificio Hilltop di Bassano Romano (VT)
  • Luciano Landolfi del birrificio Eastside di Latina
  • Emanuele Longo del Birrificio Lariano di Dolzago (LC)
  • Giorgio Masio del birrificio Altavia di Sassello (SV)
  • Luana Meola e Luca Maestrini del birrificio Birra Perugia di Perugia
  • Gino Perissutti del birrificio Foglie d’Erba di Forni di Sopra (UD)
  • Matteo Pomposini e Cecilia Scisciani del birrificio MC77 di Serrapetrona (MC)
  • Marco Raffaeli del birrificio Mukkeller di Porto Sant’Elpidio (FM)
  • Luigi Recchiuti del birrificio Opperbacco di Notaresco (TE)
  • Marco Ruffa del birrificio CR/AK di Campodarsego (PD)
  • Marco Sabatti del birrificio Porta Bruciata di Rodengo Saiano (BS)
  • Mauro Salaorni del birrificio Birra Mastino di San Martino Buon Albergo (VR)
  • Alessio Selvaggio del birrificio Croce di Malto di Trecate (NO)
  • Josif Vezzoli del birrificio Birra Elvo di Graglia (BI)

Oltre a questo ci sarà anche il premio di Birraio Emergente, dove 5 giovani artigiani si sfideranno su in lungo bancone spillando più di 150 birre artigianali. I candidati sono:

  • Mauro Bertoletti del birrificio Mister B di San Giorgio Bigarello (MN)
  • Andrea Filippini del birrificio Siemàn di Villaga (VI)
  • Vincenzo Follino del birrificio Bonavena Brewing di Faicchio (BN)
  • Davide Galliussi del birrificio War di Cassina De’ Pecchi (MI)
  • Angelo Ruggiero del birrificio Lieviteria di Castellana Grotte (BA)

La novità di quest’anno però riguarda il corner Best Pub! e a essere premiati 5 locali scelti come i migliori d’Italia per la loro varietà da listino che comprende sia eccellenze italiane che straniere:

  • Abbazia di Sherwood di Caprino Bergamasco (BG)
  • Arrogant Pub di Reggio Emilia
  • Ma Che Siete Venuti A Fa’ di Roma
  • Scurreria Beer & Bagel di Genova
  • The Drunken Duck di Quinto Vicentino (VI)

Non mancherà naturalmente l’area street-food, dove l’ottima birra verrà affiancata da cibo di qualità per esaltarne gusto e aroma. Tra questi realtà come Arà è Sicilia, con lo chef Carmelo Pannocchietti e i suoi cannoli siciliani e lo stecco di sarde beccafico, Mozao, dove lo gnocco fritto fa da protagonista dei piatti, Panino Tondo, che utilizza carne Chianina e altri prodotti toscani di alta qualità, Diorama, con ribollita e vaschetta di trippa alla fiorentina, Giotto, dove il pizzaiolo Marco Manzi delizierà i presenti con pizza e panuozzo, Pint of View, che abbraccia la tradizione della cucina asiatica con i loro ravioli al vapore.

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