Via Japan: torna il primo festival italiano dedicato al vero street food giapponese

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12-13-14 ottobre – Officine Farneto come Tokyo, tra sushi, ramen e sake

 

Dopo il debutto dello scorso anno, Via Japan ripropone la sua formula in chiave street food con una festa dedicata alla cultura gastronomica giapponese. Con quasi un mese di anticipo rispetto all’edizione del 2017, via dei Monti della Farnesina è pronta a trasformarsi nuovamente in una strada di Tokyo, con 15 veri iazaka giapponesi e 15 chef proveniente da ogni parte della nazionale insulare.

Una food experience alla scoperta del Sol Levante che in passato ha già registrato un alto numero di curiosi e appassionati con la voglia di mangiare, vedere e sentire il Giappone. Le eccellenze del made in Japane sfileranno in una street food parade che ricreerà l’atmosfera soffusa delle metropoli giapponesi proprio nella Capitale. Ad animare le tre giornate showcooking, masterclass sulle tecniche di preparazione del sushi, degustazioni e laboratori tematici che si aggiungeranno a chioschi e banchi d’assaggio. Per testare eccellenze tipiche e specialità dolci e salate ci saranno Ramen Bar (Roma) – Ramen Gyoza Via Japan (Roma) – Gyoza Onigiri Via Japan (Roma) – Onigiri Takoyaki Via Japan (Roma) – Takoyaki Gipsy Market (Roma) – Chirashi-zuzhi Ishii (Hokkaido) – Okonomiyaki, Yakisoba e Watagashi Fujiya + Torijiro (Tokyo) – Karage e Yakitori Chakiki (Kobe) – Dorayaki e Te’ Yamane (Hiroshima) – Ramen Yamamoto (Yamaguchi) – Senzanki (pollo fritto) Gonma (Toyama – Nanto) – Tonjiru (senbei) Kizasu (Okinawa) – Hirayachi Café de Flots Team (Mitoyo) – Kitsune Udon & Niku Udon Sushi Horiguchi Store (Nigata) – Sushi Gunma (Gunma) – Kushikatsu Leo’s Gyoza Project (Roma) – Gyoza Konishi Sake & Cocktail Bar. 

Via Japan nasce dalla collaborazione tra professionisti e aziende giapponesi operanti in Italia, con l’obiettivo di rappresentare l’antichissima tradizione del Paese anche attraverso la qualità del suo cibo. Proprio Roma, negli ultimi anni, si sta aprendo all’Oriente scevra da pregiudizi, andando oltre la formula all you can eat per sperimentare l’umami della cucina nipponica e il bere miscelato a base di shochu e sake. Un esercizio di stile che Via Japan riesce a comunicare con facilità al grande pubblico, alla scoperta del rigore e della semplicità di una tavola decantata perfino dal Maestro Marchesi.

Andrea Martina Di Lena

 

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