Academy So Wine So Food: formaggi… che passione!

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La seconda lezione del mese di novembre, affidata alle enormi conoscenze di chef Eros Bruno, è stata dedicata al cacio nelle sue diverse forme e ai suoi usi in cucina

 

Vi abbiamo lasciato che era tutta una minestra! Ebbene sì, se siete nostri assidui lettori avrete capito che al Ristorante 1978 ogni volta si crea un menù in base all’ingrediente scelto per le nostre giornate Academy. Questa volta è toccato al formaggio nelle sue diverse forme, stagionature e denominazioni. I partecipanti ai nostri corsi si sono letteralmente sbizzarriti.

Si è partito come al solito con una breve lezione teorica sui formaggi e i suoi usi in cucina, infine, con la presentazione del menù che si andrà a fare. I partecipanti imparano presto che il formaggio è usato un po’ da per tutto (non è il prezzemolo, ma quasi). Si è accennato alle temperature e ai tempi di cottura in cucina. Brevi curiosità: dai formaggi con i vermi a quelle con le cavallette (sarà questo il futuro?). Una spiegazione molto veloce insomma, perché come ci tiene a precisare chef Bruno: “L’esperienza si fa sul campo”.

Quindi armati di coltelli, scodelle e padelle i partecipanti al nostro corso di cucina si sono divisi i compiti e hanno cominciato, chi a tagliuzzare, chi a cimentarsi su come si accendono i fornelli, chi a chiedere consigli al nostro chef, che sempre con molta pazienza, ritorna a spiegare i concetti a chi magari è stato un po’ meno attento alla teoria (niente toni da Masterchef per fortuna). Ma a parte questo tutto nella routine dell’Academy, che da ormai due anni cerca di dare una mano a chi vuole capire se il mondo della cucina fa per lui.

Bando alle ciance parliamo di cose serie. Lo so che non si dovrebbe fare, ma per questa volta vorrei partire dal dolce. Cosa ne dite di un tortino di ricotta e gocce di cioccolato con salsa al cacao e zenzero? Ve lo diciamo noi: Spettacolare! Non che il primo a base di cappellacci di radicchio e gorgonzola, crema di fave e chips al pecorino sia proprio una cosa da niente. Il secondo poi, uno sformato di porri con fonduta di Fontina Dop e l’insalatone di cavoli e scalogno, e Brie scottato allo zucchero di canna, semplicemente sono da mangiare se non con i denti, almeno con gli occhi!

A questo proposito date un’occhiata alle foto di questa giornata e ricordatevi che per un giorno, i protagonisti in cucina potreste essere proprio voi. Proprio tu che leggi!

 

Dan Munteanu

 

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