“Agli Amici” compie 130 e si regala un anno di festeggiamenti

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I fratelli Scarello non pensano alle “stelle”: per Emanuele e Michela tutto quello che è emozione è gourmet

Non si sa esattamente quando ma quello che è certo sono le cinque generazioni Scarello che hanno scritto la storia della ristorazione in Friuli Venezia Giulia dal 1887. “Agli Amici” è una realtà isolata in questa terra di confine, e non solo per essere l’unico due stelle Michelin della regione. È una porta verso l’Italia, fuori, però, dalla grande città, e una tavola grazie alla quale si continua l’esplorazione del territorio a 360°.

Ottobre 1983: io acquisto il primo numero di Gran Gourmet”, uno dei ricordi d’infanzia legati alla cucina di Emanuele Scarello, Executive Chef del suo ristorante a Godia. La passione di una vita, per Emanuele, che orchestra in sinfonia con la sorella Michela, Sommelier e Maître di Sala di quello stesso luogo che lei, da piccola, chiamava “casa”. Ospitalità innata, rispetto per il cliente e forte legame con quel territorio che ancora appassiona Emanuele e Michela, al quale loro, adesso, sentono di dover restituire. “Oggi è il gran giorno” titola il menù: la musica giusta, un ambiente perfetto, ma la cucina arriva dopo perché senza questi ingredienti “fai da mangiare, non fai alta ristorazione”.

1887-2017: un parallelismo che testimonia l’evoluzione e la maturità di una cucina proiettata al confronto e contraria a quell’integralismo enogastronomico che rende schiavi delle nostre stesse tradizioni. Dopo un lungo fidanzamento, “Agli Amici” ha sposato lo stile di Relais&Chateaux e quelle famose cinque “C”Courtoisie, Charme, Caractère, Calme, Cuisine – che legano le dimore di quest’Associazione in tutto il mondo. I riconoscimenti sono una conseguenza e non un presupposto del proprio lavoro per Emanuele, che si emoziona ancora ricordando il primo incontro con Lo Chef: “ho mangiato da Marchesi, punto”. Non aveva da aggiungere altro allora come oggi, e alla domanda che cosa gli cucinerebbe per impressionarlo, risponde diretto: “uno gnocco perfetto”.

Andrea Martina Di Lena

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