Agriturismo di charme: Olimagiò a Pietrasanta

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Weekend nel biologico in Versilia

Bianco come il marmo, azzurro come il mare: questi sono i colori di quella Pietrasanta che risente un po’ della vicinanza della più famosa Carrara con le sue cave da un lato, e della modaiola Forte dei Marmi dall’altro. Ma la cittadina è un museo a cielo aperto: tra le opere sparse nei punti focali della piazza principale, il museo dei bozzetti e la mano di Michelangelo e dei Medici.

Difficile definire Olimagiò: acronimo di Oliver, Martin e Giordano, i tre figli di Lesley Servegnino, proprietaria e gestore del gruppo Camperio, o l’unione di “uliveto magico” o ancora “magione degli ulivi”. Un agriturismo rustico ma shabby chic, curato nei minimi dettagli, per un sorprendente effetto meraviglia al primo sguardo. Un’azienda agricola che segue la filosofia del biodinamico ed è autosufficiente per quanto riguarda le verdure dell’orto, l’olio d’oliva extravergine bio macinato a pietra, il miele millefiori, il frutteto (tra cui gelsi, corbezzoli, melograno e qumquat), si allevano galline e oche che producono le uova per dolci e torte e si pratica la horsemanship.

Un viaggio in una Toscana tra le coste della Versilia e le Alpi Apuane, dove poter gustare una colazione bio e fatta in casa, servita in giardino con le confetture, il miele e la frutta della casa. Più tardi si parte alla scoperta del territorio con le biciclette messe a disposizione degli ospiti per una scampagnata nel verde, o diretti al mare, tra gli eleganti lidi della Versilia. Anche Pietrasanta o la bella Pisa, con le sue mura e il magnifico centro storico, sono vicini, così come i borghi e le splendide ville della Lucchesia. Al rientro si può oziare a bordo piscina, circondati dal verde del riposante giardino e su richiesta, data la gestione “familiare” dell’agriturismo, si può anche pranzare e cenare alla tenuta, con un menù a base di prodotti tipici e biologici, o una grigliata allestita all’aperto. Qui il chilometro zero è sinonimo di pochi metri; dalle camere si gode, infatti, di una vista sull’uliveto centenario e le sue olive, ogni autunno, regalano l’ olio extra-vergine che si trova poi in tavola.

Gli stessi ospiti del cottage soggiornano a contatto con la natura tra la vista dell’orto, del pollaio e dei campi. Un’esperienza davvero immersiva in un’atmosfera rurale e fuori dal tempo. Un luogo che coniuga internazionalità e sapore di casa, lusso e rurale, eleganza e semplicità.



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