Alla scoperta di Valentino Bontempi, lo chef che ha fatto impazzire la Russia

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Dopo le esperienze nelle cucine stellate di Italia e Stati Uniti, passando per i Caraibi, chef Valentino Bontempi ha deciso di intraprendere una nuova sfida: far conoscere i prodotti nostrani in quel di Mosca. Ci sarà riuscito?

 

Valentino Bontempi è una di quelle persone che può dirsi realizzate nella vita, avendo coronato il sogno di trasformare la propria passione in un lavoro. Da oltre 25 anni lo chef nato a Concesio Brescia è nel settore della ristorazione: prima resistendo alle fatiche della gavetta come aiuto cuoco,  poi, dopo aver affinato ogni tecnica, trasferendo le sue radici in Russia, dove ormai è diventato un’istituzione dell’alta gastronomia con il suo “Bontempi” di Mosca. Le esperienze però non gli sono mancate, d’altronde è Valentino uno chef sempre alla ricerca di nuovi stimoli. Subito dopo la formazione in Italia è volato nel caldo di Antigua, nel ristorante “Southern Cross” dove ha lavorato come capo cuoco a due passi dall’Oceano. Poi la chiamata dagli Stati Uniti, con Chicago e Los Angeles che hanno potuto assaggiare qualche boccone d’Italia grazie alle sue creazioni unite a quelle di Massimo Ferrari e Piero Selvaggio. Da qualche anno ormai l’ultimo step, forse quello definitivo. Dirigere un locale che porti il tuo nome a Mosca non è certamente responsabilità da poco, ma chef Bontempi ha colto l’occasione ed ha intrapreso questa nuova sfida con l’entusiasmo di un bambino, e proprio grazie a questo è diventato uno dei cuochi più amati di tutta la Russia. Ma le novità con uno come lui sono sempre dietro l’angolo, recentemente infatti ha aperto la sua “Pinseriadove propone la ricetta antica della pasta della pizza, a lievitazione naturale. Il suo amore per la cucina resta sconfinato, anche per questo motivo è autore di tre bestseller gastronomici, volti all’esaltazione delle materie prime italiane, da lui definite uniche al mondo. Non ci resta che attendere la sua prossima mossa, nel frattempo… complimenti chef!

Jacopo Nicoletti

 

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