Bruno Barbieri: “Dentro al piatto ci deve essere il tuo io”

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Lo chef più stellato d’Italia ci racconta le sue “favole meravigliose”

 

Uno chef che ama la natura, ne rispetta la stagionalità rappresentando così la “continuazione del pensiero gastronomico” della sua famiglia. Lontano dai riflettori, scopriamo chi è lo chef da sette stelle in carriera Michelin: Bruno Barbieri.

 

La sua passione inizia da giovanissimo in famiglia e poi sulle navi: che cosa le ha fatto capire che la cucina sarebbe stata la sua compagna di vita?

“Certamente nascere in una famiglia in cui il rispetto per il cibo era la priorità assoluta è stato qualcosa di fantastico. Coltivare in casa tutto – dalle verdure alla frutta, passando attraverso la norcineria, i formaggi e la raccolta dei tartufi – mi ha insegnato a rispettare sempre la stagionalità delle materie prime. Per noi ragazzi giocare con il cibo era qualcosa di straordinario: erano favole meravigliose. Per me, vivere all’interno di un vero paradiso terrestre ha fatto la differenza, sia nella crescita che nella scelta del mio lavoro”.

 

La sua carriera l’ha portata a viaggiare per tutto il mondo: cosa raccontano i suoi piatti e cosa vuole trasmettere la sua cucina?

“Dico sempre: dentro il piatto ci deve essere il tuo io. Sono estremamente convito che per la carriera di uno chef sia fondamentale avere fame di nuove scoperte. Viaggiare è una delle mie più grandi passione: ho potuto capire che viaggiare e cucinare erano due cose che mi avrebbero non solo reso felice, ma anche fatto diventare il Bruno Barbieri che conoscete oggi. La mia cucina racconta certamente la mia anima e il mio modo di pormi nei confronti degli altri”.

 

Sette le stelle Michelin in quarant’anni di carriera: come hanno cambiato la sua vita e soprattutto la sua professione?

“Certamente le stelle rappresentano il coronamento di una carriera importante, mi hanno fornito gli stimoli di cui avevo bisogno per affrontare il mio mondo. Le stelle in carriera servono per farti diventare protagonista del settore culinario, ma per meritarle devi impegnarti davvero tanto. La mia vita è cambiata molto, ma credo di essere rimasto comunque l’uomo che sono sempre stato. Ogni stella è un’emozione”.

 

Quale consiglio sente di dare ai giovani che si affacciano sul mondo enogastronomico?

“Non mollate mai! Se avete un po’ di talento, sicuramente un giorno qualcuno si accorgerà di voi”.

 

Valentina Forte

 

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