Casa Vissani: quando il bello è lusso

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A Baschi in Umbria, la famiglia di uno degli chef più importanti d’Italia ha dato vita ad un ristorante d’elite che vuole regalare emozioni

 

Baschi. L’avete mai sentita nominare? Parliamo di una piccola città umbra in provincia di Terni, resa popolare dal lago di Corbara e soprattutto dal ristorante Casa Vissani.

L’Italia e gli italiani, da sempre, vengono descritti come una nazione e un popolo di classe.  Cultori del lusso, a partire dal mercato automobilistico per arrivare a quello sartoriale.

Ma il fascino e lo sfarzo non li troviamo solamente in queste poche categorie, ma anche nella ristorazione, quella che oggi richiede la bellezza nei piatti, nell’espressione di un menù, nelle mura che ci accolgono.

Tutto questo è possibile rintracciarlo a Baschi: piccola realtà immersa nel verde, baciata dove padre e figlio con un’immagine forte, hanno creato un angolo di paradiso, un angolo di coccole per il palato e per gli occhi, un angolo di casa dove sentirsi a proprio agio.

Stiamo parlando della famiglia Vissani, Gianfranco noto chef e personaggio televisivo e Luca figlio d’arte con una forte propensione per l’accoglienza in sala.

Ma facciamo un passo indietro. Casa Vissani nasce nel ’79 tra le critiche per una struttura esterna che non faceva stropicciare gli occhi bilanciata da un interno che, invece, faceva respirare un’aria completamente differente.

A parlarci di questa realtà è proprio Luca Vissani, oggi general manager della struttura che prevede anche la possibilità di pernottare, con ben sette stanze a disposizione dei commensali. “Casa Vissani nel corso degli anni ha avuto più evoluzioni” inizia il GM “l’arredamento che si trova sia all’interno del ristorante che delle stanze è frutto di una grandissima ricerca di artigianato locale e francese”. Il servizio del ristorante è molto informale proprio per andare incontro al cliente, spezzare un po’ l’aria di estremo lusso e mettere a proprio agio tutti gli ospiti. Ogni tavolo ha un suo perché ed i piatti sono studiati per far risaltare la materia prima, e per far saltare il commensale dalla sedia. Un’emozione che parte dal primo passo fatto appena varcata la porta fino alla degustazione dei menù. A coadiuvare il gusto della famiglia Vissani, l’Architetto  Michelangeli, che ha saputo dare ultimi tocchi di pennello per rendere il ristorante una vera e propria galleria d’arte. Una curiosità che ci ha colpito era il fatto che  non avesse seguito le orme del papà: “In due non entravamo in cucina” risponde il GM con ironia ma l’idea che ci trasmette e quella che un completamento tra sala e cucina, un team vero e proprio in grado di avere punti di vista differenti ma che viaggiano su due binari che portano ad un unico obiettivo, far vivere al cliente un giorno di grande importanza.

Per chi ama il bello, per chi ama coccolarsi, Casa Vissani è il luogo perfetto, location di estrema eleganza, massaggiante per gli occhi, menù espresso da uno dei più grandi chef d’Italia, e carta dei vini nata nel 1979 abbinata alla musica con oltre 200 etichette di distillati.

Luca Vissani conclude la chiacchierata spiegandoci il suo progetto, che è stato quello di non dare vita un bistrot come molti grandi nomi già hanno creato, ma di ricavare più sale nel suo ristorante dove poter proporre diversi menù per più tasche, senza rinunciare alla materia prima e soprattutto alle emozioni.

 

Andrea Mariani

 

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