Chef Metullio: “La qualità non deve avere limiti territoriali”

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In Alta Badia il chilometro vero è sinonimo di eccellenza italiana

 

Ventinove anni, una vita e un concept di cucina in equilibrio tra terra e mare: tra le rosee cime delle Dolomiti Matteo Metullio ha guidato la brigata de La Siriola alla conquista della seconda stella Michelin.

 

Origini triestine e vita altoatesina: cos’è stato determinante nel suo stile culinario?

“Il mix fra mari e monti da sempre fa parte della mia vita sia personale che culinaria. Fin da piccolo ho avuto la possibilità di venire in vacanza nelle Dolomiti e ne sono sempre rimasto affascinato, poi c’è stato il periodo alla scuola alberghiera di Falcade, sempre Dolomiti. Mi sono affezionato a queste zone come resto saldamente affezionato al mare delle mia Trieste: lavorare immersi nella natura ti dà un senso di libertà e tranquillità diverse rispetto alla metropoli”.

La sua carriera l’ha portata a lavorare con nomi altisonanti della cucina gourmet, quali sono state le esperienze più belle e utili?

“Ho avuto la fortuna di fare esperienze e stage con grandi personaggi della cucina italiana e non, sicuramente però l’esperienza più significante e importante dal punto della mia crescita è stata quella al St. Hubertus con lo chef Norbert Niederkofler: non solo un ristorante ma una vera e propria scuola di cucina”.

E la sua cucina come si è evoluta nel tempo?

“Nel corso dei 5 anni da quando sono alla Siriola abbiamo cercato di eliminare il superfluo, rafforzando e intensificando i sapori di un piatto”.

Lei è il più giovane chef bistellato italiano: qual è la ricetta per conquistare le stelle Michelin?

“Sì mi viene ribadito questo primato anche se non ne faccio molto caso, sono felice della seconda stella Michelin senza però guardare al fatto di essere il più o il meno giovane. Penso che non esista una ricetta per “prendere” la/le stelle, io posso dire che noi partiamo da un gruppo forte e coeso: una squadra che vince, sempre!”

Cos’è il km vero e perché lo preferisce rispetto al km utile?

“Penso che non ci sia nessuna differenza tra il mio concept di km vero, quello di km utile o quello di km buono, sicuramente c’è differenza con il Km 0… La qualità non deve avere limiti territoriali: L’Italia è una penisola fantastica, non priviamoci delle eccellenze!”

Valentina Forte

 

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