Dalla panificazione al successo internazionale: i segreti della pizza di Gabriele Bonci

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Punto di incontro tra chef e pizzaiolo, con Passione e anni di gavetta per riuscire a far conoscere il proprio prodotto al grande pubblico

Panificazione e cucina, due mondi molto distanti tra loro, che tuttavia Gabriele Bonci è riuscito a far convergere creando un prodotto di successo: “E’ arrivato dopo anni di sacrifici e di notti passate sulla farina” sottolinea. Infatti dietro la bontà della sua pizza c’è un grande lavoro e una costante ricerca di ingredienti che possano deliziare il palato.

Tutto ciò è possibile solo attraverso un rapporto diretto con il contadino che ti fornisce le materie prime” ci spiega Bonci. E proprio per questo, nonostante il suo brand si stia espandendo sia in Italia che all’estero, continua a rivolgersi alle piccole aziende che gli forniscono prodotti di qualità, rifiutandosi di collaborare con le grandi catene industriali.

La sua pizza si rifà a quella romana in teglia, ma tuttavia nel corso degli anni c’è stata un’evoluzione che lo ha portato a sperimentare nuovi sapori, grazie anche alla grande varietà di prodotti che l’Italia offre. Il chilometro zero per Gabriele è un concetto che in un paese così gastronomicamente ricco come il nostro non può funzionare: “Credo sia un limite e non sempre è sinonimo di qualità”.  A giudicare dalle fragranze e dai colori delle sue pizze, così diverse l’una dall’altra, forse ha ragione.

“Ho creato un circolo virtuoso con i produttori di materie prime”

– Gabriele Bonci –

Stefano Bellachioma

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