Emanuele Mazzella approda al Relais&Spa Museum del Nun di Assisi

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In Umbria apre Eat – Emanuele Mazzella Chef: alla ricerca della perfezione

Unica struttura 5 stelle della Guida Les Collectionneurs, il NUN Assisi Relais & SPA Museum inaugura EAT con lo chef Emanuele Mazzella. Forte dell’esperienza a Palazzo Seneca a Norcia, lo chef ritorna in Umbria aprendo un ristorante che porta il suo nome. Classe 1982, di origini ischitane, Emanuele Mazzella è la vera “rivoluzione” umbra: la sua è una proposta gastronomica d’eccellenza in una terra povera di indirizzi di alta ristorazione.

Nella suggestiva città di Assisi, culla di San Francesco, l’itinerante Mazzella sembra aver trovato casa. Può vantare importanti esperienze gastronomiche al ristorante Da Vittorio di Brusaporto, a Il Mosaico dell’Hotel & Spa Terme Manzi di Ischia, al Ristorante Arnolfo di Colle Val d’Elsa, e al St. Hubertus dell’Hotel & Spa Rosa Alpina in Alta Badia. Un connubio tra esperienze passate e sperimentazione nella sua nuova carta. “Parola d’ordine: materia prima. Utilizzo sempre prodotti di stagione, ricercando e selezionando i migliori prodotti locali (umbri) e del territorio nazionale; il fine è non stravolgerli ma esaltarne il gusto e il carattere. In ogni piatto sono presenti al massimo tre ingredienti”.

Tra i signature dishes dello chef, Cozze alla deriva (cozze del mediterraneo, farro, bufala, mandarino e profumo di pino marittimo), Agnello (tortelli di pasta all’uovo in farcia d’agnello alla genovese, zafferano e melone), Vitellone (aletta di vitellone marchigiano, patate di Pietralunga e salsa di radici) e Arachidi (arachidi, bergamotto e sale).

Ma sono due le esperienze da prenotare al ristorante una volta arrivati in quel di Assisi: il tavolo rotondo che guarda sulla cucina, dove si cena su un’opera d’arte; due pezzi unici in cuoio vegetale conciato in fossa da artigiani locali della bottega Conticelli di Orvieto Percorsi, come nell’antica tradizione medievale. E il tavolo con vista sugli uliveti e sull’orto dell’hotel che guarda alla Rocca Minore, nella saletta appartata sulla sinistra.

Il ristorante, che si trova all’interno di un monastero del 1275 delle suore benedettine, è stato trasformato in un relais nella parte più alta e panoramica di Assisi. Tra le due rocche difensive, svetta più in alto rispetto alla Basilica di San Francesco, con una vista nei giorni più sereni che arriva fino alla Porziuncola, a Santa Maria degli Angeli: 18 suite e una spa museum, ricavata all’interno dell’anfiteatro romano, un giardino di ulivi e diversi orti da cui lo chef attinge i vegetali che accompagnano le sue portate.



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