Gareth Byrne, la stella Michelin di Kilkenny

La Cannaiola di Marta, una tradizione lunga secoli
17/07/2017
The Fat Duck, the greatest culinary experience of my life
18/07/2017

La perseveranza e la combinazione tra semplicità e complessità: storia di uno chef che dal 1990 non ha mai smesso di cucinare e sperimentare

 

Nella città di Kilkenny, in Irlanda, si trova il ristorante Campagne, premiato con la prestigiosa stella Michelin nel 2013 e tutt’ora detentore dell’importante riconoscimento internazionale. In cucina, la mente e le braccia di Gareth Byrne, Head Chef di questo piccolo gioiello nel verde, che dal 1990 ad oggi non ha smesso un giorno di cucinare.        

“Al Campagne abbiamo lavorato sodo concentrandoci sull’affascinante combinazione tra semplicità e complessità che è tipica della cucina francese, da sempre la mia più grande fonte di ispirazione” ci ha raccontato lo chef. In questa tradizione, infatti, i due elementi si incontrano nella preparazione di piatti come una bistecca brasata al vino rosso o nell’utilizzo di un sapore elaborato come quello del foie gras. Il semplice ed il complesso, in un equilibrio armonico che è frutto dell’esperienza e di un lavoro costante con un occhio di riguardo, sempre, al rispetto degli alimenti e alla loro stagionalità.      
Partendo dall’obiettivo di creare un punto di riferimento enogastronomico nella propria città, Gareth Byrne e lo staff del ristorante hanno raggiunto l’ambita  quanto inattesa stella Michelin, ci confessa l’head chef; ed è nella perseveranza che lo chef trova l’elemento fondamentale nella formazione dei giovani aspiranti cuochi professionisti. Importante è anche saper trovare nel mestiere un ingrediente in grado di dare quel sapore in più alle cose e rendere tutto più buono; come nel caso del burro per la cucina dello chef Byrne: “Sì, il mio ingrediente segreto, che poi è anche il mio proferito, è proprio il burro. Nella sua semplicità riesce ad arricchire ogni piatto, anche il più complesso, donandogli un sapore unico”.

 

La tradizione, quindi, che dalle radici della cucina francese ha portato nella città irlandese di Kilkenny un ristorante rinomato, nato e rimasto nel suo spirito un luogo di convivialità per chiunque abbia il piacere di fermarsi per un pranzo o una cena. Perché, in fin dei conti, come ha concluso Gareth Byrne: “La stella Michelin è stata una bella sorpresa, ma per noi nulla è cambiato. Forse, siamo solo un po’ più determinati”.

“La stella Michelin è stata una bella sorpresa, ma per noi nulla è cambiato. Forse, siamo solo un po’ più determinati”

– Gareth Byrne –

Gianluca Grasselli

[widgetkit id=”415″]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *