Gordon Ramsay: alla conquista degli USA

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Lo chef e volto tv britannico sigla un accordo milionario che lo porterà ad aprire 100 nuovi ristoranti negli Stati Uniti nei prossimi cinque anni.

Gordon Ramsay aprirà 100 nuovi ristoranti negli Stati Uniti entro il 2024. Secondo quanto riportato da Forbes, il celebre chef britannico, giudice di Masterchef, Hell’s Kitchen e Cucine da Incubo, ha siglato un accordo da 100 milioni di dollari con la società inglese di private equity Lion Capital, cedendo il 50% della Gordon Ramsay North American: una joint venture colossale che lo porterà a costruire un impero oltreoceano, e non riguarderà comunque i 15 ristoranti che Ramsey possiede a Londra.

Questa non è certo una novità per il mercato gastronomico statunitense: Ramsey è già proprietario dei locali Gordon Ramsay Steak, Gordon Ramsay Pub & Grill, and Gordon Ramsay Fish & Chips, inizialmente a Las Vegas, aperti tramite un accordo con i casinò della Caesar Enterteinment. Gli americani sembrano apprezzare: lui nell’ultimo anno ha guadagnato  circa 20.000 dollari solo dal fish&chips, un ristorante di oltre 110 metri quadri che ospita 1.300 clienti al giorno e che ha di recente aperto un’altra location ad Atlantic City, come anche Steak Restaurant, che oltre ad Atlantic City ha raggiunto Baltimora. In totale, Ramsay è proprietario di otto ristoranti negli States, anche in questo caso insieme ad un altro partner forte come la Caesar.

Mi sono innamorato di questo Paese vent’anni fa” dichiara lo Chef a Forbes, “abbiamo un grande obbiettivo qui: creare uno dei top brand d’America”. Un’avventura che condividerà dunque a metà con la Lion Capital: “Essendo un maniaco del controllo, avevo bisogno del partner giusto. In molti altri business non è molto ben vista una condivisione al 50%, ma per me era d’importanza vitale. Non ero pronto a pedalare questa bici da solo, ci avrei messo quindici anni. Può sembrare troppo ambizioso, ma l’idea non è di aprire 100 ristoranti tutti uguali, ma di fare un brand che sia il più diversificato possibile”.

L’accordo prevede anche di esportare negli States le Gordon Ramsay Street Pizza e Gordon Ramsay Bread Street Kitchen, che lui definisce “una fabbrica moderna di Cheesecake.” 

La società partner Lion Capital, con sede a Londra, non è a sua volta un parvenu della gastronomia: specializzata in investimenti nel settore consumer, il gruppo è già proprietario della catena di ristoranti ramen Wagamama e delle chips Kettle.

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