Grossi Florentino: sapori da un altro emisfero

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Di origini italiane ma nato in Australia, Guy Grossi ci racconta la sua cucina a metà tra combinazione ed emozione

 

La tradizione culinaria italiana è presente anche in Australia, più precisamente a Melbourne nel ristorante Grossi Florentino , dove Guy Grossi conduce l’attività di famiglia. La storia parte ufficialmente nel 1960 quando i genitori di Guy, entrambi cuochi, lasciarono l’Italia in cerca di nuovi orizzonti e nuove prospettive in un continente estraneo.

La passione per la cucina è nata quando Guy era ancora bambino. Lo chef australiano in particolare è rimasto affascinato dal potere che il cibo ha sulle persone, avendo la capacità di riunirle intorno ad un tavolo e la raffinatezza di creare felicità e condivisione. L’obiettivo dello chef non si discosta molto dai suoi ricordi d’infanzia: quello che Guy si propone è ricreare quest’atmosfera anche con i suoi clienti partendo da buone fondamenta. In questo caso la sua base in cucina segue i principi e le tecniche italiane, ma con ingredienti locali e stagionali, considerando quindi il territorio. In sostanza la ricetta è sempre la stessa, ma con sapori nuovi. Per mantenere le tecniche il più possibile vicine a quelle tradizionali, Guy si affida a viaggi periodici in Italia, utili ad affinare il suo metodo ma nello stesso tempo a ricercare nuovi ingredienti e a stimolare la sua creatività. In poche parole stiamo parlando di passione e duro lavoro, con il solo risultato di creare e soprattutto lasciare un ricordo indelebile, di un’esperienza.

 “La chiave per continuare è non smettere mai di imparare” racconta Guy che non si riferisce al solo ambito gastronomico. Ricordando che alla fine bisogna sempre credere nei propri obbiettivi, basta che siano fondati sull’impegno e sulla determinazione.

 

“La soddisfazione e l’orgoglio sono paragonabili alla capacità di fare ricordi”

– Guy Grossi –

Dan Munteanu

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