Konstantin Filippou: il punto d’incontro greco-austriaco

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A Vienna, città cosmopolita per eccellenza, sorge il ristorante di uno degli chef più melting pot di sempre. La Rossa non se lo è lasciato sfuggire, premiandolo con due Stelle Michelin

 

Vienna, Konstantin Filippou. Siamo nella città cosmopolita per eccellenza e non a caso proprio qui e in questo ristorante, il miscuglio delle tradizioni si vede, si sente. Si assapora. Lo chef, figlio di un padre greco e una madre austriaca, oltre a dare il suo nome al bi-stellato, oltre ad aver fatto militanza nei maggiori ristoranti europei, (Arzak e Gordon Ramsay solo per citarne alcuni) desidera riprodurre tutti i gusti e le esperienze, che ha scoperto in Austria e nella regione del Mediterraneo durante la sua infanzia. Quasi come per far affermare il suo vero “io” e la sua vera essenza nei piatti. La prima domanda cerca di fare chiarezza proprio su questo punto.

Che cosa intende realizzare, con questa combinazione di due culture culinarie completamente diverse?

“Questa è una domanda difficile a cui rispondere. In realtà non sento quel qualcosa come “intenzione” quando faccio le cose. È più un modo di fare le cose nel modo in cui lo sento dal profondo del cuore. Quasi come un filo che mi guida”.

Per questo motivo ha scelto di scrivere un libro?

“In realtà la cosa è molto più semplice. E sempre stato il mio sogno mostrare il mio lavoro, come mi sento, ma soprattutto come mi sento quando cucino. Dal momento che sapevo esattamente cosa volevo e come lo volevo, ho deciso di auto-pubblicarlo. Quindi ho fatto tutto da solo”.

Sappiamo che ha aperto anche un bistrot, come gestisce entrambi i locali?

“Siamo stati fortunati da questo punto di vista, perché abbiamo trovato un locale proprio accanto al ristorante. O boufés infatti, è come il nostro soggiorno, un posto rilassante con ottimo cibo e un’enorme lista di vini naturali. È facile passare da una parte all’altra”.

Vuole aprire altri bistrot oppure concentrarsi su un solo ristorante, puntando alle tre stelle?

“Posso concentrarmi sul mio ristorante raffinato e pensare ancora ad altre cose. È solo questione di avere una grande squadra dietro che ti sostiene, come la mia super-moglie”.

Secondo il suo punto di vista è possibile essere un personaggio televisivo che si occupa di cucina e un ristoratore di successo sempre presente nel suo ristorante, o dovrebbe fare una scelta?

“Posso solo dire che amo provare diverse cose e la TV è solo una di queste. Tutte le mie esperienze mi tengono in vita e mi ispirano in un certo senso. Ciò che mi sento di fare, lo faccio. Il ristorante però, sarà sempre la mia base di partenza”.

Come definirebbe la sua cucina?

“Pura e all’avanguardia. Non appena qualcosa diventa di tendenza, non è più interessante per me. La mia cucina è guidata dal desiderio di provare sempre cose nuove… moderne combinazioni di gusto”.

Dan Munteanu

 

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