Max Mariola: lo chef del piccolo schermo, risponde senza copione

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Ma la cucina è il suo vero set.

 

Sorriso coinvolgente e fisico palestrato perché anche gli chef hanno il loro fascino. La forte personalità di Max Mariola non solo emerge dai suoi piatti ma, soprattutto, dalla sua spontaneità e dalla sua parlantina.

Prima di diventare chef, Mariola ha lavorato nella bottega storica di famiglia, in pieno centro a Roma, scelta obbligata per non deludere le aspettative del padre. Dopo la sua scomparsa, Max ha avuto il coraggio di cambiare mestiere e diventare quello che da sempre sognava di essere: un cuoco. Gli studi artistici l’hanno sicuramente aiutato nell’esprimere la sua creatività che, a suo avviso, è insita nella cucina. “La qualità che è veramente indispensabile è la passione”, pensa Max, perché, senza questo intimo desiderio, non si può intraprendere “un lavoro che ti ruba la vita, il respiro e il tempo che puoi dedicare a te stesso e agli altri”. Una vita di sacrifici quella dei cuochi, ma Max non accusa nessuna fatica tanto che spera di andare in pensione il più tardi possibile proprio per continuare a crescere nel suo campo. Nutre un forte attaccamento alla terra e, nonostante sia cresciuto in una città di mare quale Nettuno, ne ama più l’aspetto agricolo che quello marittimo. L’elemento indispensabile nelle sue ricette sono le verdure, fondamentali nella dieta mediterranea, la più completa ed equilibrata alimentazione al mondo, insieme a quella dei giapponesi.

Max sforna in continuazione nuovi progetti e tra gli ultimi c’è una nuova rubrica televisiva in onda sul canale tematico Gambero Rosso e diverse consulenze all’attivo in gruppi importanti, i quali gli hanno dato carta bianca in cucina, riponendo la fiducia che egli stesso ha conquistato e meritato. Paradossalmente Max non ama così tanto i riflettori perché la vera figura dello chef non è quella mediatica che rappresenta uno degli ultimi step di un lungo percorso enogastronomico: lo chef non è un personaggio ma una persona.

“Cucino per regalare sorrisi alle persone”

– Max Mariola –

Andrea Martina Di Lena

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