Oh Dog, a Roma un must dello street food estero con materie prime tutte italiane

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Tra i quartieri Tuscolano e Appio-Latino, una piccola hot doggeria sta investendo sulla qualità: wurstel da allevamenti in Trentino, hamburger del Gruppo Galli, mentre il pane è di Prelibato

 

Nella Germania del ‘600 li chiamavano dachshund, letteralmente cane bassotto, ma il primo punto vendita di salsicce cotte e vendute risale al 1867 nel cuore di Brooklyn. Li abbiamo visti nei film made in Usa, associati ai famosi carrellini ambulanti con tanto di ombrellino, e da qualche anno sono sbarcati in Italia. Tra i quartieri Tuscolano e Appio-Latino da pochi mesi è nato Oh Dog, un piccolo locale romano che riproduce il tipico panino farcito con wurstel. L’idea è di Giorgio Tedone e Giulia Pate, già proprietari di Fame, il bistrot che fino a prima dell’estate era operativo negli stessi spazi oggi dedicati allo street food dal gusto internazionale.

Ideale per una pausa veloce ed economica, Oh Dog è un luogo informale e semplice dove l’attenzione è tutta concentrata sul menu. Dalla lavagna appesa a parete, infatti, si procede per step. Innanzitutto, si seleziona il tipo di carne. Wurstel the original, il classico di suino, in stile frankfurter, leggermente affumicato; Meraner con carne mista suino e bovino dal sapore dolce ed equilibrato; Luganega, salsiccia 100% dal sapore intenso e leggermente pepato; Burger the original con manzo 100%; la versione vegetariana si divide nel Burger di verdure e scamorza o Farro bio. Totalmente artigianale è il pane: per la sua linea di lievitati Oh Dog ha scelto il pan brioche sfornato del famoso forno romano di Prelibato, al morso morbido e con una nota vanigliata che restituisce ancora più italianità all’hot dog. A farcire il panino ricche salse che ne completano la ricetta: tra le più golose quella con chilli con carne, uovo strapazzato, salsa cheddar, granella di chorizo; bacon, cheddar, salsa bbq e cipolla caramellata; burro di arachidi, pomodoro, bacon e onion ring. Ogni stagione avrà sempre il suo topping e Zuccoletto (zucca arrosto, taleggio, maionese al tartufo) ha conquistato i consensi del periodo autunnale. Sotto il nome “Le nostre delizie” qualche fritto come tradizione comanda: onion rings, bocconcini di pulled pork, frittelline di menta e zucchine e curry wurst.

Oh Dog ha l’ambizione di specializzarsi nell’offerta degli hot dog distinguendosi per qualità, selezione di materia prima e golosi abbinamenti. In un futuro non troppo prossimo c’è l’idea di trasformarsi in laboratorio, dove lavorare la carne preparando wurstel home made. Un progetto che implicherà una revisione degli spazi nonché, forse, la scelta di non servire più al tavolo ma puntare tutto sul take away e la formula da sgabello. Il nuovo business degli hot dog riuscirà a fare concorrenza alla pizza al taglio e al supplì conquistando il cuore dei romani, e non solo? Da premiare, di sicuro, è l’impegno che questi ragazzi stanno investendo, in tempo e risorse.

Andrea Martina Di Lena

 

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