Orecchietteria Banfi: sapori pugliesi a Piazza Cavour

Da Vittorio: cucina ottima ma accoglienza pessima. I fratelli Cerea possono dare certamente di più
16/01/2018
Faro Rome: un caffè come spunto di riflessione
18/01/2018

La famiglia Banfi si lancia in una nuova sfida mettendosi ai fornelli

 

Orecchiette, capocollo, friselle, panzerotti e birre artigianali di Canosa: sono solo alcuni dei prodotti tipici pugliesi da poter degustare nell’Orecchietteria. Qui tutto parla di Lino Banfi: gli arredi, le decorazioni e i menù raffigurano tutta la carriera cinematografica dell’attore comico. Sulle pareti quadri dipinti del gruppo di writers inglese “Lino Bansky”, a tavola stoviglie compostabili e prodotti che fanno km per deliziare i romani.

Ma come nasce l’idea? “Tutti noi amiamo cucinare e papà si vede ama mangiare” racconta divertita Rosanna “col tipo di mestiere che facciamo noi bisogna avere un piano B: per un periodo lavori tantissimo e poi magari stai due anni fermo”. Nasce la voglia di dedicarsi a una ristorazione con un menù abbastanza vario e squisitamente pugliese: ”Se ne vanno 20-25 kg di orecchiette al giorno” e inoltre “i prodotti ci arrivano tutti dalla Puglia, mozzarelle burrate arrivano da Andria, i pomodori da Barletta e il sale da Margherita di Savoia”. In cucina una brigata giovanissima “sangue fresco che rinnova anche noi”, con tanta passione e voglia di stupire partendo dalla semplicità. Non mancano le novità come il  friscus , una scoperta tutta pugliese che hanno inventato dei ragazzi in una start up di Lecce: si tratta di un cous cous di frisella con aggiunta di spezie, ipocalorico e molto estivo; per gli amanti dei dolci abbiamo la passionata, direttamente da Troia, risposta pugliese alla cassata siciliana. Oltre alla voglia di portare a tavola la novità, c’è l’idea di dare una mano al pianeta: tutto nel locale è compostabile, il che ha permesso di abbattere i costi del servizio e di offrire un pasto veloce ed economico senza rinunciare al gusto.

La prossima sfida della famiglia Banfi vede protagonista, ancora una volta, Lino Banfi:  Bontà Banfi, un marchio che verrà distribuito nella GDO e che seleziona con cura i prodotti della loro terra.

E… Lino che fa? “Viene a mangiare!”

 

“Cucina e spettacolo sono cose che hanno bisogno di passione: fai l’artista”

– Rosanna Banfi –

 

Valentina Forte

 

[widgetkit id=”570″]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *