Pierluigi Ferrantini: “La mia ricetta contro lo stress”

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A quasi vent’anni da “Boy Band”, la canzone che lanciò il suo gruppo, il cantante dei Velvet ci svela i segreti della sua rinascita grazie al mondo della ristorazione                                                                

Dopo anni di musica Pierluigi Ferrantini ha deciso di intraprendere una nuova strada, quella della ristorazione. Un modo per combattere il tanto citato “stress”, cantato da lui in quella famosa hit? Forse sì, ma non solo. Per il cantante romano il ristorante RockaRolla è molto più di un semplice posto dove mangiare. Un luogo dove due forme d’arte, all’apparenza così lontane, si uniscono e danno vita all’unico aspetto che conta davvero nella vita: stare bene. Insieme ai piatti, l’elemento che non può mancare nel suo locale è la musica, fino al punto che i menù vengono posti all’interno di un disco in vinile. Dall’incontro di queste due passioni, il cibo e la musica, nasce il RockaRolla, locale in stile American bar, che abbina la spinta della rock music ai sapori della cucina americana. Fin da piccolo Pierluigi sviluppa una sfrenata passione per ogni tipo di melodia, discorso diverso per il cibo, con il quale non lega particolarmente fino a qualche tempo fa quando, insieme ai suoi più cari amici, decide di intraprendere una strada nuova, a cui non avrebbe mai pensato solo pochi mesi prima. “All’inizio è stata dura” ci confessa “in molti venivano solo perché sapevano di trovarmi e poter fare due chiacchere con me, ma non gli interessava di mangiare”. Con sacrifico e duro lavoro quotidiano però, Pier è riuscito nel suo obiettivo: dare un carattere deciso e distinguibile al suo ristorante. “Ora chi entra, si aspetta di trovare piatti di qualità” ci dice emozionato. Ad oggi il RockaRolla è una delle più interessanti scoperte, se si parla di cucina TexMex nei pressi di Roma. Il must sono le lavorazioni fatte in casa e le materie  prime di qualità; così Pierluigi, grazie alla cucina, ha trovato finalmente la ricetta contro lo stress.

Jacopo Nicoletti

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