Purezza: la prima pizzeria Vegan d’Europa

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Siamo a Brighton in Inghilterra, terra natia della prima pizza vegan, impasto tradizionale con condimenti vegani, sembra un’idea troppo semplice, forse per questo nessuno ci ha mai pensato prima

Sulla carta un architetto professionista, nella pratica e nella vita, un appassionato di pizza che ha deciso di far diventare la propria passione il lavoro sul quale investire. Originario di Sessa Aurunca, un paesino vicino Caserta, Filippo Rosati si ritrova in Inghilterra per necessità, dopo le delusioni dei primi anni in Italia da professionista, e caso vuole che la sua intolleranza al lattosio e la sua passione per la pizza, combacino nel lavorare nella prima pizzeria vegana d’Inghilterra, Purezza.

Cos’è Purezza?

Purezza è la prima pizzeria europea a concepire una pizza diversamente napoletana 100% vegana. Si parte quindi da un concetto di impasti tradizionali rivisitato però con la novità di avere solo condimenti vegani. L’idea iniziale nasce da Tim e Stefania, coppia vegana che mi ha offerto l’opportunità di lavorare con loro.”

Da un punto di vista tecnico, in cosa si differenzia la pizza vegana da quelle tradizionali?

 

“Nella pizza vegan vengono a mancare salumi e formaggi, che sono ben rimpiazzati dai gustosi alternativi vegetali. Vi sfido a mangiare la Marinara che facciamo qui, pomodoro, aglio, olio extravergine di oliva, basilico e origano. A prescindere dalla dieta e dall’etica alimentare.”

 

Secondo lei il fenomeno “vegan” è un concetto nuovo destinato a durare nel tempo oppure è solo

una moda?

 

“Questo ormai non è più un fenomeno, ma un concetto di vita sana. Sicuramente non nego che questo life style sia diventato anche una moda per alcuni. Bisogna sempre valutare.”

 

Obiettivamente parlando, secondo lei si cavalca l’onda per fare più fatturato?

 

“Sicuramente il cliente vegan di oggi non vuole lasciarsi alle spalle nessuna opportunità. È come se si dicesse: “Guarda, lo puoi mangiare anche vegan senza rimpiangere quello che mangiavi prima”, è un qualcosa che spinge il cliente a ricercare e i produttori a produrre.”

 

Quali sono i vostri progetti per il futuro?

 

“I progetti futuri sono di crescita. Crescere vuol dire dare sempre più spazio e credibilità alla cultura vegan. L’Inghilterra è il primo obiettivo. Garantisco che investitori interessati al progetto non manchino. Noi proseguiamo per la nostra strada, ma non ci precludiamo nulla.”

 

Dan Munteanu

 

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