Raffaele Lucci, dal rap ai fornelli

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L’artista romano da più di quattro anni gestisce Verde Pistacchio: un locale alternativo a due passi dalla basilica di San Paolo.

 

Raffaele Lucci, noto nella scena rap italiana semplicemente con il nome di Lucci, dal giugno 2013 si è cimentato nel mondo della ristorazione con Verde Pistacchio. Un progetto nato dall’idea di Camilla Pistacchi, socia del locale, che ha permesso all’artista romano di dare seguito ad una delle sue più grandi passioni (dopo la musica ovviamente !): l’enogastronomia.

 

Quando è nato questo interesse per il mondo del food?

“La cucina mi ha sempre appassionato, cucinare mi diverte e sono molto attento alla qualità del cibo che mangio. Prima di aprire Verde Pistacchio avevo un negozio di street art, ma quando mi è stato proposto di intraprendere questa avventura ho colto l’occasione per staccare, almeno momentaneamente, con quel mondo e dedicarmi ad un’ attività del tutto diversa”.

 

Che tipo di cucina propone?

“Verde Pistacchio è un locale abbastanza alternativo per gli standard di Roma, un bistrot più che un ristorante. Proponiamo una scelta, anche vegan, di taglieri come antipasto, di piatti unici strutturati in entrée, contorno e portata principale, e naturalmente di dessert. Stagionalità e territorio sono i capisaldi della nostra cucina. Tutti i prodotti che utilizziamo sono biologici a Km 0, per questo il menù non è particolarmente lungo e varia a seconda della disponibilità o meno degli ingredienti”.

 

C’è una scelta etica dietro?

“È una scelta di qualità ed anche etica. Attraverso il mio lavoro utilizzo i prodotti delle piccole imprese locali del Lazio che conosco bene e di cui so che posso fidarmi e ne faccio conoscere la bontà ai clienti. In questo modo si attiva un piccolo circolo virtuoso con il quale l’economia locale ne trae beneficio”.

 

C’è una linea di continuità tra la tua musica e Verde Pistacchio?

“Con questo locale ho voluto temporaneamente staccare con il rap, che resta la mia grande passione. Il taglio particolare di Verde Pistacchio attira una clientela che non appartiene alla cultura street, infatti qua mettiamo musica Jazz e Blues. Tuttavia sto per tornare nel mondo della musica con un nuovo album che uscirà a breve.”

 

Stefano Bellachioma

 

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